25/01/2012 • Serie A • Reyer Venezia

Nella settimana del big match, la Reyer Venezia celebra i 25 anni della grande impresa di Dalipagic

Il 25 gennaio 1987 il grande Drazen realizò 70 punti nella vittoria contro la Virtus Bologna

Nella settimana che porta alla super sfida di domenica tra Umana Reyer e Montepaschi Siena c’è una data, quella odierna, che ha un significato particolare per tutti i tifosi oro granata. Esattamente 25 anni fa, il 25 gennaio 1987, si scrisse una delle pagine più leggendarie della storia reyerina: fu il giorno in cui Drazen Dalipagic realizzò 70 punti personali nella partita vinta dagli orogranata contro la Virtus Bologna. Una grande impresa che resta indelebile nella memoria di chi c’era, come una grande impresa servirà all’Umana Reyer domenica per tener testa alla corazzata senese. Un big match per il quale la prevendita sta marciando a ritmi incredibili e per il quale sono già stati staccati più di 3000 biglietti.

Chi ripensando al parallelismo tra la sfida di domenica e l’impresa di 25 anni fa ha riaperto il libro dei ricordi è Alberto Causin, da sempre tifoso reyerino oltre che atleta orogranata. “Ho rivisto un’infinità di volte in Tv quell’impresa di Dalipagic tanto che ho consumato il filmato. Nell’ambiente si diceva che, dopo i primi 20 minuti in cui Dalipagic ne aveva già messi quaranta, Sandro Gamba, allora allenatore della Virtus, disse ai sui di difendere bene sugli altri perché nella seconda parte Dalipagic sarebbe calato. E invece continuò imperterrito a bucare la retina realizzando un record che secondo ma vale doppio o triplo per il fatto di essere stato realizzato contro una super squadra qual era la Virtus”.

Rivedendo quell’impresa leggendaria cos’è cambiato dal basket di allora a quello di oggi?

“Adesso c’è molto atletismo, molta fisicità e molta intensità. E’ praticamente impossibile fare quei tipi di bottini anche perché ogni squadra punta più sul complesso che su una o due individualità di grande spicco. Oggi c’è anche una gestione dei minutaggi diversa perché il fisico è costantemente sotto sforzo. Questo non vuol dire che un basket sia meglio dell’altro, ma, come in tutte le cose, c’è stata un’evoluzione”.

Il segreto di Dalipagic erano anche i mille tiri di allenamento che faceva ogni giorno…

“Anche oggi vedo molti atleti che hanno il piacere di fermarsi in palestra a tirare dopo l’allenamento. Certo che mille tiri sono davvero tanti. Ma chi è ambizioso deve focalizzare i suoi limiti e provare a migliorare sempre. Questo è quello che mi sentirei di dire ai ragazzini che oggi giocano a basket. Arrivare ad una partita non è come accendere un interruttore, ma è il frutto di quello che si fa durante la settimana. Il campo è una palestra di vita e dove si può migliorare anche come persona, imparando ad accettare vittorie e sconfitte, ad accettarsi e ad accettare pregi e difetti degli altri”.

Domenica servirebbe un’impresa memorabile come quella di 25 anni fa per avere la meglio sulla Montepaschi?

“E’ un bel paragone, a prescindere dalle prestazioni personali, sarebbe un’impresa se riuscissimo a battere Siena. E’ la squadra che in Italia da 5 anni vince sempre dimostrando una costanza straordinaria e anche in Europa sta facendo benissimo. Sarà sicuramente una sfida bella da vivere in campo e sulle tribune. Noi dobbiamo arrivarci con la giusta umiltà e dobbiamo far valere la nostra determinazione e la voglia di continuare a stupire”.

In pochissimi anni l’Umana Reyer è cresciuta in fretta passando dalla terza categoria nazionale ad affrontare i campionissimi di Siena. Sembra quasi un sogno?

“Questa crescita la tengo sempre bene a mente – chiude Causin che ha fatto parte dell’escalation degli ultimi anni – personalmente è una grandissima gratificazione far parte di questo progetto. Il progetto voluto dal Presidente Brugnaro è cresciuto e sta crescendo sempre. Chi ha seguito questo percorso, che ci ha portato dai posti più remoti della serie B ad affrontare Siena sa cosa significa. Dobbiamo tenerci stretto questo progetto che è un patrimonio della città e un Presidente come Brugnaro grazie al quale tutto questo è possibile. Essere tutti uniti è bellissimo, bisogna continuare così”.



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Classifica Serie A

Squadra Punti G V P PF PS +/-
Montepaschi Siena 46 31 23 8 2526 2251 275
Bennet Cantù 42 31 21 10 2318 2171 147
EA7 Emporio Armani Milano 42 31 21 10 2435 2282 153
Banco di Sardegna Sassari 38 31 19 12 2486 2425 61
Scavolini Siviglia Pesaro 38 31 19 12 2342 2319 23
Canadian Solar Bologna 38 31 19 12 2348 2313 35
Umana Venezia 34 31 17 14 2385 2341 44
Cimberio Varese 32 31 16 15 2346 2307 39
Sidigas Avellino 28 31 14 17 2385 2516 -131
Angelico Biella 26 31 13 18 2377 2406 -29
Benetton Treviso 26 31 13 18 2321 2409 -88
Vanoli Braga Cremona 26 31 13 18 2265 2380 -115
Virtus Roma 26 32 13 19 2519 2603 -84
Banca Tercas Teramo 24 31 12 19 2295 2405 -110
Fabi Shoes Montegranaro 24 31 12 19 2425 2475 -50
Pepsi Caserta 24 31 12 19 2410 2481 -71
Novipiù Casale Monferrato 14 31 7 24 2271 2370 -99

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