03/02/2012 • Divisione Nazionale A • Acegas Trieste
Mario Gigena: ala classe 1977 con esperienze anche in Serie A e LegAdue
In questo ghiacciato periodo di febbraio, la Pallacanestro Trieste si appresta ad affrontare, domenica 5, una trasferta nelle Marche: la prossima contendente dei biancorossi si chiama Spes Fabriano, ed è una matricola del campionato di Divisione Nazionale A. Sorta dalle ceneri di quella Fabriano che anni fa militava in A2, la Spes è ripartita dai campionati regionali con una vera e propria escalation di promozioni in questi ultimi campionati: al momento, nella conference Sud Est, occupa la penultima posizione con un bilancio di sette vittorie e quattordici sconfitte. Certamente non uno dei migliori rapporti vittorie/sconfitte del campionato, ma la truppa di Gabriele Giordani è stata costruita in fretta, con un organico composto da qualche scommessa e da giocatori esordienti, pure se dopo poche settimane è stato aggiunto un pezzo da novanta come Mario Gigena, elmento che a questi livelli può fare la differenza.
QUINTETTO BASE: il fulcro del gioco fabrianese è l'oriundo Nicolas Stanic (1984, 180 centimetri), playmaker che non è certamente un mostro di fisicità ed atletismo, ma è fastidioso ed ha mani veloci, ed in più sa trovare il canestro. Non a caso è il primo realizzatore della Spes, con 11.7 punti di media in 32 minuti, mentre fa la sua figura anche nel settore assist (3.7, terzo assistman del campionato) e recuperi, con 2.8 "scippi" ad incontro. Non è un tiratore continuo, ma comunque il 48% da due, il 32% da tre ed il 72% in lunetta non sono numeri da disprezzare; in più, per dimostrare la tipica "garra" argentina, ha anche 4.7 falli subiti e 2.8 rimbalzi: un vero combattente, condensato in appena centottanta centimetri.
Come guardia troviamo un giocatore che magari non sarà sulla bocca di tutti, ma è comunque utile: un tipico prodotto del sommerso, Alessio Iardella (187 cm, 1988), esterno livornese che sa produrre numeri interessanti ed è un classico lavoratore del parquet. Per il momento, assicura alla causa marchigiana 10.6 punti, 3.1 rimbalzi e 4 falli subiti a partita, ma soprattutto 3.5 recuperi ad incontro: è il primo rubapalloni della DNA e risulta spesso fastidioso ed appiccicoso per i migliori realizzatori delle squadre avversarie, tirando oltretutto con percentuali discrete (48% da due, 37% da tre, 78% ai liberi).
In ala piccola c'è il grande acquisto di Fabriano, ovvero Mario Gigena: il nativo di Villa del Rosario (Argentina) può dare estemporaneità, fantasia e duttilità all'attacco della truppa di coach Giordani. Gigena può infatti giostrare in tre posizioni, dalla guardia all'ala forte, e dare diverse dimensioni ai quintetti della Spes: 10.4 punti, 3.1 rimbalzi e 3.6 falli subiti sono certamente cifre migliorabili, come d'altro canto il 38% complessivo al tiro. Attenzione a non fargli fallo, però: dalla lunetta è una sentenza (85%), anche se l'impressione è che questo duemetri del 1977 abbia cominciato la parabola discendente della carriera.
Come "4" troviamo l'istituzione della squadra, Luca Usberti: reggiano doc, esperienze proprio con Reggio Emilia anche in Serie A, è il "Charles Barkley delle minors" ed alla bell'età di 39 anni (classe '73) non si è ancora stufato di dare il suo apporto in campo. Si tratta di un mezzo lungo che, pur avendo solo 201 centimetri, spesso gioca anche da pivot: non un atleta, ma dotato di grande esperienza e cattiveria; aveva iniziato la sua carriera come ala piccola e gradualmente si è spostato sempre più vicino a canestro, dove fa valere peso e agonismo (8 punti e 3.9 rimbalzi, con il 43% da due, 33% da tre e 86% in lunetta). Può portare i lunghi avversari fuori dall'area, data la sua pericolosità al tiro da fuori.
Il lungo designato dovrebbe essere Mirko Trapella (205 cm, 1988), ma l'ex Snaidero Udine soffre di una distorsione alla caviglia che lo ha tenuto ai box nell'ultimo match della Spes: se dovesse essere presente, potrà comunque dare il suo contributo di dinamismo, rimbalzi ed atletismo nel pitturato. Non è un pivot puro, perchè il tonnellaggio non glielo consente, ma ha attitudine interna e discrete capacità a rimbalzo che gli permettono, in appena 23.4 minuti di media, di produrre 7.9 punti, 6.1 rimbalzi e 0.6 stoppate, con il 61% da due ed il 58% nei personali.
PANCHINA: parte dalla panchina ma si può considerare virtualmente un titolare Giorgio Sgobba, interessantissima ala classe 1992 che gioca sia da "3" che da "4" e proviene dalle giovanili della Mens Sana Siena. E' un atleta che deve assolutamente migliorare il tiro da fuori (1/7 finora) per diventare un'ala piccola credibile ad alto livello, ma che in Divisione Nazionale A può dare punti immediati grazie alle doti fisiche ed al senso del canestro: in 24 minuti ad incontro, riesce a spremere 10.4 punti (47% da due, 64% in lunetta), 4.5 rimbalzi e 2.7 falli subiti. Può cambiare i vari Usberti e Gigena o, eventualmente, giocargli accanto a seconda della fisicità del quintetto scelto da Giordani.
A cambiare gli esterni, nei ruoli di guardia e ala piccola, c'è il fiorentino Cosimo Fontani, giocatore di 195 centimetri del 1989: è la classica microonda dalla panchina, visto che segna 8.9 punti giocando poco più di due quarti; la sua specialità è il tiro da fuori, con un positivo 39% (23/59) accumulato finora. Non si avvicina molto a canestro, ed il 44% da due ed il 69% ai liberi sono numeri che lo testimoniano.
Sotto canestro, se Trapella non dovesse farcela, c'è pronto Giulio Castelletta, pivot di 206 centimetri classe 1992: è partito dieci volte in quintetto, dunque sa già come affrontare l'impatto dello starting five, ma deve ancora crescere tanto, specialmente sotto il profilo realizzativo. Segna 4.3 punti con 3.8 rimbalzi, tirando con il 49% da due ed un brutto 45% (10/22) in lunetta: da sgrezzare, ma si tratta di un prospetto fisico decisamente interessante.
Ci sono poi spazi anche per il play/guardia livornese Davide Liberati ('92, 189 cm), che segna 2.1 punti con 1.2 rimbalzi in 13 minuti ad incontro, per l'esterno argentino Nicolas D'Arrigo ('93, 190 cm: 1.5 punti e 1 rimbalzo in due match) e per Michele Bugionovo, regista del '92 di 178 centimetri che ha 0.4 punti in 5.4 minuti di media.
IL MATCH: l'AcegasAps Trieste, dopo l'ultima rocambolesca vittoria contro Recanati, si trova di fronte un'altra formazione marchigiana. Ovviamente coach Dalmasson spera di non arrivare al fotofinish con la Spes, ma di chiudere prima il match, dato che rotazioni e qualità, oltre che la situazione di classifica, fanno pendere la bilancia decisamente dalla parte biancorossa. Sarà fondamentale controllare la verve di Nicolas Stanic, che è la mente da cui origina tutto il gioco fabrianese: arginato l'oriundo, allora per la Spes ci dovrebbero essere più difficoltà a trovare buone soluzioni, ma occhio ai veterani di Giordani, ovvero Usberti e Gigena, che possono sempre piazzare la zampata velenosa. Sotto canestro la squadra di Dalmasson è decisamente in vantaggio, sia per centimetri che per qualità ed allora sarà importante far correre anche gli interni, come Gandini e Ferraro, per sfiancare il reparto formato da Usberti e Trapella.
| Squadra | Punti | G | V | P | PF | PS | +/- |
| Bitumcalor Trento | 46 | 34 | 23 | 11 | 2630 | 2423 | 207 |
| Liomatic Perugia | 34 | 34 | 17 | 17 | 2503 | 2418 | 85 |
| Angels Santarcangelo | 26 | 34 | 13 | 21 | 2347 | 2398 | -51 |
| Brandini Firenze | 24 | 34 | 12 | 22 | 2502 | 2533 | -31 |
| Consum.it Siena | 24 | 34 | 12 | 22 | 2311 | 2497 | -186 |
| AcegasAps Trieste | 5 | Attard Ben | 20:30 | La Fortezz | 0 |
| Squadra | Punti | G | V | P | PF | PS | +/- |
| Zerouno Torino | 42 | 34 | 21 | 13 | 2481 | 2358 | 123 |
| Co.Mark Treviglio | 40 | 34 | 20 | 14 | 2356 | 2366 | -10 |
| Assigeco Casalpusterlengo | 38 | 34 | 19 | 15 | 2623 | 2581 | 42 |
| Paul Mitchell Pavia | 34 | 34 | 17 | 17 | 2315 | 2361 | -46 |
| SBS Castelletto | 26 | 34 | 13 | 21 | 2479 | 2581 | -102 |
| Paffoni Omegna | 6 | Tirozzi Al | 18:00 | FMC Ferent | 0 |
| Squadra | Punti | G | V | P | PF | PS | +/- |
| La Fortezza Recanati | 34 | 34 | 17 | 17 | 2633 | 2641 | -8 |
| Liomatic Group Bari | 28 | 34 | 14 | 20 | 2365 | 2433 | -68 |
| Enoagrimm San Severo | 28 | 34 | 14 | 20 | 2380 | 2484 | -104 |
| Spes Fabriano | 16 | 34 | 8 | 26 | 2158 | 2450 | -292 |
| BLS Chieti | 6 | Cherbaucic | 18:30 | Co.Mark Tr | 0 | ||
| Adriatica Industriale Ruvo | 6 | 34 | 3 | 31 | 2266 | 2567 | -301 |
| Squadra | Punti | G | V | P | PF | PS | +/- |
| FMC Ferentino | 42 | 34 | 21 | 13 | 2566 | 2420 | 146 |
| Upea Capo D'Orlando | 40 | 34 | 20 | 14 | 2448 | 2370 | 78 |
| Benacquista Assicurazioni Latina | 32 | 34 | 16 | 18 | 2319 | 2453 | -134 |
| Romana Chimici Anagni | 30 | 34 | 15 | 19 | 2436 | 2501 | -65 |
| Bawer Matera | 30 | 34 | 15 | 19 | 2537 | 2569 | -32 |
| BPMed Napoli | 6 | Ceratto Ma | 18:00 | Bitumcalor | 0 |
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