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29/04/2012 • Serie A • Reyer Venezia • Benetton Treviso

Il venticinquesimo derby veneto finisce alla Benetton Treviso

Sconfitta l'Umana Venezia di coach Mazzon: opachi gli americani orogranata

Dodici punti e otto rimbalzi per Bowers, ma Venezia perde contro la Benetton (Foto Alvise Bortolanza)

E' stato un susseguirsi di colpi, una girandola di emozioni, sensazioni e canestri che sono cominciate ben prima della palla a due, perchè il derby è la partita della gente, è la gara in cui la tradizione di due città scendono in campo e si confrontano a viso aperto. Ed i tifosi sono stati parte integrante di una gara ricca di tensione, sempre nei limiti, che ha dato ragione ad una Benetton superiore,"la migliore della stagione" secondo Djordjevic, che ha dominato per tutta la gara, disputando un egregia prova difensiva, prima causa della debagle reyerina. I quattro americani di Venezia, Clark su tutti, hanno deluso, venendo surclassati dal capitano dei trevigiani, Bulleri, autore di 16 punti: il toscano ha preso per mano i compagni e nell'ultimo periodo ha chiuso il match a suon di canestri. Una grande soddisfazione per i Colori Uniti, che dopo la cocente delusione per il mancato approdo ai playoff, hanno trovato il modo per ringraziare la tifoseria, che insieme a quella reyerina ha reso ancor più emozionante questo Derby con una coreografia che nell'immediato prepartita ha coinvolto tutto il Palazzo. Tante insomma le pulsazioni del derby, che ci auguriamo di rivivere.


CRONACA - Le squadre cominciano contratte, è un avvio di studio, i ritmi sono volutamente blandi ed ogni canestro è accolto come un gol dalle tifoserie: il pubblico è davvero incandescente. Bollente è pure Viggiano, autore dei primi 5 punti trevigiani, che al 4' portano la Benetton sul 5-2. La Reyer prova a rispondere con i muscoli di Szewczyk, ma non trova punti dal mattatore della sfida d'andata, che soffre la difesa di un caparbio Ortner. Treviso propone un gioco più fluido rispetto ai veneziani, ma entrambe le venete tirano con percentuali imbarazzanti e così al 9'il punteggio viaggia ancora su livelli da minibasket: i casual conducono 7-2. L'ultimo minuto però è tutto di marca granata, perchè Szewczyk e Fantoni si travestono da statunitensi e ottengono la parità proprio sulla sirena, piazzando così il risultato sul 7-7 al primo intervallo.

Meini porta Treviso a scuola di pick-and-roll e realizza il nuovo vantaggio granata, mentre la Benetton trova tiri aperti, ispirata da Becirovic, ma non li realizza. Treviso reagisce con un basket scintillante ed infila un parziale di 7-0 (11-14), Venezia risponde e la partita diventa proprio piacevole, una battaglia senza esclusione di colpi, in cui Moldoveanu in biancoverde e Szewczyk in granata fanno i fenomeni colpendo a ripetizione da lontano. Treviso raggiunge il +5 (19-24), ma la Reyer risponde immediatamente (23-24), prima la Benetton confezioni la fuga completata da Viggiano che ferma il risultato al 20' sul 23-31.

L'italoamericano della Benetton ricomincia da dove aveva lasciato ed è lui il faro di una Benetton pimpante, accesa, che vola sul +13 (38-25), controllando i ritmi e difendendo con caparbietà: è proprio l'intensità nella propria metà campo la chiave dell'allungo trevigiano. Mazzon schiera allora la zona ed è così che Venezia torna a -9 (30-39), perchè si accende pure Clark, autore di una prova opaca. Ma presto Treviso trova il bandolo della matassa, il pallone circola con velocità e la Benetton tocca nuovamente il massimo vantaggio (30-43). Venezia si affida alle individualità, ma la serata degli americani di Venezia è proprio negativa, mentre la Benetton è mortifera, tanto che migliora il massimo vantaggio (+15), prima che Clark firmi il 36-49 del 30'.

Treviso ricomincia a martellare con Viggiano e ritorna a +15 (54-39) grazie al canestro e fallo di Mekel, mentre sugli spalti c'è qualche scintilla tra un tifoso Reyer e Coldebella, vice presidente Benetton: le squadre proseguono a giocare e il diverbio si risolve dopo qualche minuto. Con 6' da giocare, Treviso abbassa i ritmi, ma un'orgogliosa Reyer, guidata da quasi tutto il Palaverde, continua a lottare e raggiunge il -10 (46-56). L' 1/4 dalla lunetta della coppia Clark-Young pesa sulla gara, perchè Treviso non si fa pregare e ne approfitta con un super Bulleri, imbeccato da Mekel per la tripla del 49-62. Venezia sbaglia ancora dalla linea della carità, Bulleri si ripete in penetrazione e realizza in entrata il +14 a 3' dalla sirena. Bowers accorcia, ma la bomba della staffa è sempre del Bullo, a coronamento di una prova straordinario. Nel delirio dei trevigiani, scivolano via pure gli ultimi possessi e la Benetton conquista il 25esimo derby veneto con il punteggio di 61-72.


REYER VENEZIA - TREVISO   61 - 72


Umana Reyer Venezia: Clark 13, Allegretti ne, Causin ne, Slay 4, Sczewczyk 10, Meini 2, Young 3, Fantoni 9, Bower 12, Rosselli 8, Magro ne, Bryan. All. Mazzon

Benetton Treviso: Ortner 6, Mekel 6, Becirovic 2, Goree 13, Bulleri 16, De Nicolao, Thomas 5, Contessa, Cuccarolo, Gaspardo ne, Moldoveanu 12, Viggiano 12. All. Djordjevic


Parziali: 7-7; 23-31; 36-49

Arbitri: Sahin, Giansanti, Quacci


Mario De Zanet



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