22/06/2012 • Intervista • Eventi • Basket Development Week
Sta per concludersi la prima settimana del "Basket Development Week" al Palazzetto "Atleti Azzurri" di Via Calvola a Trieste, ed ovviamente arrivano anche i primi bilanci. Società promotrice dell'evento è il San Vito Trieste, che ha organizzato per il secondo anno consecutivo una manifestazione con grossi nomi quali Terence Stansbury, Rich Laurel, Abdul Jeelani e molti altri ancora. Presidente del San Vito Trieste è Claudio Fossati, con il quale siamo andati a parlare prima dell'inizio della seconda settimana del Basket Development Week.
Presidente, le sue sensazioni ed opinioni in merito a questi primi cinque giorni, con il "Rookie Camp" destinato a chi vuole approcciarsi al mondo della pallacanestro?
"E' sicuramente un'esperienza entusiasmante, soprattutto per l'interesse e la curiosità che il nostro staff riesce a suscitare nei ragazzini, che partecipano a questo camp e vengono a contatto addirittura con ex giocatori dell'NBA. Direi che per qualsiasi piccolo giocatore di basket, questo rappresenta un pò un sogno e vogliamo continuare a proporre questo tipo di camp anche in futuro, per dare tali opportunità anche agli altri ragazzini interessati al nostro sport. E' certamente un'occasione di primo livello, soprattutto se pensiamo che qui abbiamo cestisti in fase di crescita, che dunque potranno avere gli stimoli, da questi eventi, per andare avanti e cercare di fare il massimo per la pallacanestro".
Quindi l'intenzione è quella di continuare a lavorare per questo tipo di manifestazioni?
"Le nostre aspettative sono state soddisfatte, nonostante il momento che in Italia stiamo passando e la crisi economica che si fa sentire. Direi che il bilancio di questi primi cinque giorni è positivo se non altro per gli aspetti sopra elencati, ovvero la felicità e la soddisfazione di questo gruppo di minicestisti: questo ci sprona per proseguire la nostra attività di eventi".
Cosa si prova ad essere il presidente di una società dilettantistica che però sta "toccando con mano" il mondo dei professionisti, prima con la collaborazione con la Pallacanestro Trieste, poi con l'accordo con Reyer Venezia ed ora con queste presenze illustri al camp?
"Due sensazioni: orgoglio ed entusiasmo. Avvicinare il mondo dei professionisti, al giorno d'oggi, diventa una cosa importante per una società dilettantistica come il San Vito, che però agisce in maniera professionale. Non dimentichiamo mai una cosa: il San Vito cerca di fare le cose con l'entusiasmo dell'appassionato, ma toccare il mondo "pro" ci fa capire sia dove dobbiamo lavorare, sia i nostri margini di miglioramento, pur rimanendo sempre con i piedi per terra. Speriamo, altresì, di formare non solo appassionati di pallacanestro, ma magari anche futuri professionisti del basket".
Chiudiamo con la prima settimana e ci apprestiamo ad entrare nella seconda: impressioni?
"Siamo pronti per la seconda settimana, ci entriamo ancora più determinati e pieni di energia. I primi cinque giorni ci hanno dato gli stimoli per migliorare sempre di più il nostro lavoro e spero che tutto quello che stiamo facendo porti anche la sensazione di orgoglio d'appartenenza al San Vito, per tutti gli allenatori e gli assistenti che finora hanno collaborato. Anche per loro deve essere uno stimolo per cercare di far meglio possibile e dare uno sbocco a tutti i ragazzini che fanno parte del nostro vivaio".
22/06/2012 - Divisione Nazionale B • Corno di Rosazzo
20/05/2013 - Intervista • Serie C2 • Basket Frascati
13/05/2013 - Intervista • Serie D • Grifo Basket Imola
23/04/2013 - Intervista • Fip Fvg
17/04/2013 - Intervista • Trieste Tropics • Summer Day Camp
11/03/2013 - Intervista • Divisione Nazionale C • Basket Cassino