La FIBA revoca la sospensione della Federazione Russa

E' stato presentato un rapporto dove si sottolineano le cose positive che la federazione russa ha fatto nel periodo immediatamente successivo alla posizione.

La nazionale femminile della Russia schierata prima della palla a due.

La sospensione posta sulla Pallacanestro Federazione Russa (RBF) lo scorso 29 luglio è stata revocata con effetto immediato dal Comitato Esecutivo FIBA: l’annuncio è stato dato venerdì.

La decisione è arrivata dopo il ricevimento di un rapporto della task force FIBA ​​- sotto la presidenza di Cyriel Coomans, vice presidente di FIBA EUROPE e membro del FIBA Central Board – sottolineando che i tre temi principali che hanno dato luogo alla sospensione erano stati poi trattati dalla Federazione Pallacanestro della Russia (RBF) in maniera molto positiva.

Il rapporto fa notare che la Federazione Russa:
– Ha chiarito il suo rapporto con la Lega VTB attraverso la firma di un accordo per cui la RBF agisce come unico organo di governo che, in Russia, ha il diritto di organizzare, controllare, approvare e/o assegnare la gestione delle competizioni di pallacanestro per i club russi;
– Ha fatto svolgere nuove elezioni nella giornata del 25 agosto 2015 in modo equo, democratico e trasparente, sotto il controllo delle autorità competenti incaricate dello sport in Russia e FIBA: il risultato è stato che Andrei Kirilenko ha ricevuto la carica come nuovo presidente della RBF;
– Dalla giornata del 18 novembre 2015, ha adottato un nuovo statuto che si uniforma agli Statuti Generali ed ai Regolamenti Interni della FIBA.