Don Bosco autoritario, il Bor cade al PalaPavletic

I salesiani vincono con oltre trenta punti di scarto: Davide Carlin (17) e Nicola Gordini gli uomini più in luce per coach Daris, che ha avuto un'ottima prova da parte del gruppo.

Nicola Gordini a rimbalzo: ancora protagonista nei "Talents" Don Bosco.

Netta vittoria nel derby triestino per il Don Bosco Trieste: i salesiani di Luca Daris si impongono 56-87 contro il Bor Radenska, agganciando in classifica proprio Devcic e compagni a quota dieci e ritornando in zona playoff.

Grande cornice, come di consueto, al PalaPavletic di Guardiella: coach Oberdan deve rinunciare al lungodegente Marchesan, Bole e Albanese, mentre dall’altra parte il Don Bosco non ha Tropea e Pecchi e ritrova Fragiacomo solamente per onor di firma. L’inizio è appannaggio degli ospiti, che partono subito con un immediato 4-14, firmato da Schina, Spangaro e Grimaldi: il Bor, però, trova le contromosse servendo palla sotto all’atletico Basile ed a Marusic (4/7 da due, 1/3 nelle triple), che riescono a far tornare a contatto i padroni di casa sul 15-18. Sembra esserci grande equilibrio, con i locali che cercano di far valere i maggiori centimetri e la fisicità, poi nel secondo quarto arriva il primo strappo: il Bor cerca di mettersi a zona, ma dall’altra parte inizia una serie di triple davvero mortifere, con Matteo “Baffo” Spangaro a recitare da primattore.

Lo seguono a ruota i suoi compagni, che danno anche un giro di vite in difesa e giocano alla morte, riuscendo a limitare l’attacco del Bor: le percentuali del team di Oberdan scendono e  si arriva all’intervallo lungo sul +21 Don Bosco. Nella ripresa, Crevatin e compagni cercano di reagire aumentando la fisicità nella propria metà campo, ma gli ospiti sembrano giocare a memoria e non destano mai impressione di poter essere recuperati: la solidità mentale della squadra salesiana viene finalmente a galla e coach Daris riceve anche minuti di qualità da parte dei fratelli Spolaore, che hanno spazio e vanno pure a segno.

La ripresa è in sostanza puro “garbage time” a livello di punteggio, visto che il Don Bosco sfiora anche i quaranta punti di margine: Oberdan non può far altro che cercare di distribuire il minutaggio nei suoi, dando un’opportunità anche ai vari Kocijancic e Tomaz Daneu, che se non altro lottano e si fanno vedere. Il Don Bosco tiene a riposo per oltre un quarto e mezzo Schina, Grimaldi e Spangaro e mette in vetrina un ottimo Davide Carlin (17 punti, precisione in attacco ed anche volontà in difesa), insieme ad un Nicola Gordini fondamentale a rimbalzo: finisce 56-87 ed i salesiani possono prepararsi mentalmente alla trasferta infrasettimanale di mercoledì prossimo, in quel di Pordenone.


BOR TRIESTE – DON BOSCO TRIESTE   56 – 87

Bor Radenska Trieste: Basile 6, Kocijancic 2, Daneu N. 7, Crevatin 3, Scocchi 10, Devcic 4, Daneu T. 2, Marusic 11, Mozina 7, Doz 4. All. Oberdan
Don Bosco Trieste: Carlin 17, Fragiacomo ne, Spangaro 13, Zanini 7, Schina 15, Spolaore N. 3, Gordini 10, Catenacci 10, Spolaore N. 6, Grimaldi 6. All. Daris

Parziali: 17-23; 29-50; 40-74
Arbitri: Toffolo e Sellan