Il Fila San Martino di Lupari approda sull’isola: c’è Ragusa

La formazione veneta dovrà affrontare una squadra di alto livello, che in estate ha ingaggiato giocatrici dal palmares importante.

Decima giornata di Almo Nature Cup e settima trasferta per le ragazze del Fila San Martino, che sette giorni dopo la sfida sul campo della capolista Lucca sono chiamate ad affrontare un altro impegno sulla carta proibitivo. Domenica alle 18, infatti, le Lupe faranno visita alla Passalacqua Ragusa, seconda in classifica e reduce dal prestigioso successo al PalaCampagnola di Schio. E come se non bastasse, così come a Lucca coach Abignente dovrà fare i conti con le condizioni precarie di alcune sue atlete, Davis su tutte.

L’AVVERSARIA. Finalista Scudetto sia nel 2014 che nel 2015, e sempre costretta ad arrendersi in gara5 a Schio, la Passalacqua di coach Nino Molino ci riprova anche quest’anno con un roster in parte rinnovato, ma sempre altamente competitivo. Dal mercato sono arrivate in estate le americane Melissa Little (top scorer delle sue, sempre in doppia cifra nelle 9 partite giocate) e Rebekkah Brunson (plurititolata campionessa WNBA e vincitrice di due Scudetti con Taranto nel 2009 e 2010), ma anche l’azzurra Chiara Consolini e le straniere Micovic (italiana d’adozione, già a Ragusa tra il 2012 e il 2014) ed Erkic (ex Schio). Finora le biancoverdi hanno perso solo a Umbertide, e sono a caccia un nuovo successo per avvicinarsi alla qualificazione alle final four di Coppa Italia.

I PRECEDENTI. Il confronto dello scorso anno al PalaMinardi è stato il più combattuto tra le due squadre, e se lo è aggiudicato la formazione siciliana con un tirato 47-39. Un risultato che conferma la tradizione negativa delle giallonere contro Ragusa, mai battuta né in campionato né nei due confronti di Coppa Italia del 2013 e 2015. Un motivo in più per provarci domenica…