Tommaso Guariglia (Stella Azzurra Roma), contro Scafati un derby personale

Il 2.07 stellino è nativo di Salerno, per cui la sfida contro la matricola terribile del girone rievocherà antichi ricordi.

Dopo oltre venti giorni di assenza la Stella Azzurra Roma torna a giocare sul parquet di casa nel campionato di Serie B. Lo farà sabato 6 febbraio alle ore 18 contro la Cesarano Scafati, avversaria nella quinta giornata di ritorno del girone C. La sfida dell’Arena Felici contro i campani (ingresso gratuito) arriva dopo due trasferte consecutive a Napoli e Scauri in cui la squadra di Germano D’Arcangeli ha raccolto tanti complimenti anche se non mosso la classifica, che continua a posizionare Todor Radonjic e compagni in undicesima piazza con 14 punti, a pari merito con la Luiss Roma a cavallo della fatidica zona-playout. Dall’alto del suo sesto posto solitario la Cesarano è invece la matricola terribile del girone, 10 punti più su degli stellini con 12 vittorie nelle 19 gare stagionali. La formazione di Luigi Iovino viene dall’esaltante successo casalingo nel derby contro la vicecapolista Mimi’s Napoli, battuta 69-64 rimontando il -10 dell’intervallo al PalaMangano, dove nella gara d’andata contro la Stella Azzurra la Cesarano ottenne il primo successo stagionale: da quella partita compresa gli scafatesi hanno avuto un ruolino da altissima classifica infilando 12 vittorie in 15 gare, con una striscia di 9 successi tra metà novembre e metà gennaio.

DERBY-GUARIGLIA Da tempo Scafati è la città leader del movimento cestistico della provincia di Salerno, peraltro quest’anno sta vivendo uno dei punti più alti della sua storia con lo Scafati Basket primo da solo in classifica nel proprio girone di Serie A2 e la Cesarano pienamente dentro la zona-playoff in Serie B. Da salernitano sarà una sfida speciale per lo stellino Tommaso Guariglia, che conferma l’emozione particolare: “Mi ricordo di quando andavo a vedere giocare Scafati a Salerno da piccolo e poi durante la settimana cercavo di ripetere in campo i movimenti che avevo visto fare ai giocatori di Scafati. Ora, da ragazzo salernitano che vive il mondo del basket, è bellissimo vedere questa realtà a due passi da casa aver avuto una crescita rilevante – osserva il pivot nerostellato –. Ma è un po’ tutto il movimento cestistico in Campania che sta crescendo, sempre in provincia di Salerno da quest’anno è salita in A2 una squadra come il Basket Agropoli che sta sorprendendo tutti”. Ma il ricordo più fresco che Guariglia ha di Scafati non è bello, cioè il 79-63 con cui la Cesarano si impose nello scontro del 24 ottobre scorso: “Scafati è sicuramente la sorpresa di questo campionato, anche considerando che ha battuto Napoli sia all’andata che al ritorno. Loro puntano a fare grandi cose in questa stagione, prendono ispirazione anche dalla squadra di A2 per far capire agli appassionati scafatesi che non sono inferiori come ambizioni. Noi dalla sconfitta dell’andata abbiamo imparato che bisogna giocare tutta la partita con grande intensità, mi ricordo bene che lì abbiamo retto per i primi due quarti e poi ci siamo lasciati andare. Magari, se quel terzo quarto l’avessimo giocato nel modo in cui abbiamo giocato il primo tempo, duri e con le nostre regole, il risultato finale sarebbe stato diverso”.

SFIDA TRA GIGANTI Dopo Simone Bagnoli il “Guaro” se la vedrà contro un altro pezzo da novanta dei lunghi del panorama della Serie B, Marko Mlinar. Il 33enne centro italo-croato di 203 cm è il principe dei rimbalzisti del girone con 13.7 carambole ad incontro e il terzo per percentuali al tiro da due con il 64.6%, numeri che prospettano al 2.07 stellino un altro scontro di grande livello ad alta quota: “Io mi sento molto fortunato a 18 anni a giocare da protagonista contro Bagnoli, Mlinar ed altri lunghi importanti che ci sono nel torneo. Mi sento fortunato perché da questi avversari posso imparare tante cose e migliorare di più, ad esempio nella partita d’andata mi ricordo che Mlinar ebbe un atteggiamento molto duro e intenso nei miei confronti, mi è servito anche quello”.

CORSA-SALVEZZA Guardando la classifica appare abbastanza chiaro come, per l’obiettivo-salvezza, il quintetto stellino sia impegnato in una corsa a tre per evitare l’ultimo posto-playout con Luiss e l’altra Stella Azzurra del girone, quella di Viterbo, anch’esse impegnate in casa in questo weekend, contro Maddaloni la prima e Palestrina la seconda. Nei confronti degli universitari la squadra di D’Arcangeli ha il netto vantaggio del +19 dell’andata ma deve ancora andare a giocarci a domicilio, mentre Viterbo è 2 punti più avanti in classifica ma scenderà tra dieci giorni all’Arena Felici: “Noi ci vediamo avvantaggiati in questa corsa a tre – dice Guariglia senza scaramanzie – Con la Luiss vantiamo una differenza punti sostanziale, Viterbo viene da un periodo in cui non riesce a trovare sintonia, mentre noi da due gare in cui siamo stati sempre sconfitti ma con prove molto valide su campi anche difficili come ambiente, per cui sono molto fiducioso. La Luiss ha un impegno sulla carta alla portata contro Maddaloni e ha dunque l’opportunità di incamerare i 2 punti, noi siamo chiamati a risponderle con la stessa moneta”.

RECORD-CARRIERA In settimana Tommaso ha già raccolto una soddisfazione importante, il nuovo record-carriera di punti in maglia Stella coi 35 rifilati lunedì scorso al Cus Jonico Taranto nel match casalingo dell’U20 Eccellenza: “Qui torno al discorso di prima: il merito di quella prova è proprio la partita giocata il giorno prima contro Simone Bagnoli. Averci giocato contro mi ha fatto capire il livello a cui bisogna giocare, ho messo in pratica tutte le cose che mi aveva insegnato poche ore prima. Comunque è tutto il momento della stagione in cui mi sento bene, sono parecchio contento del lavoro che stiamo facendo e a noi ’97 che  siamo più grandi rispetto ai compagni il coach sta dando grande fiducia, per cui tocca a me, Mattia, Todor e Stefan prendere la squadra per mano e portarla alla salvezza”.