Energy Lab Falconstar: cuore e orgoglio non sono bastati a Tarcento

Coach Franceschin: "Spero di avere Petrovic in campo per la sfida con lo Jadran: anche dieci o quindici minuti di qualità possono essere decisivi".

Uscire con i due punti dal palasport di Tarcento si sapeva sarebbe stato complicato, per la qualità degli avversari e per le pesanti assenze in organico, ma al 35’, quando coach Andriola ha chiamato il timeout prima dell’azione che poteva portare al pareggio la Energy Lab, i biancorossi hanno iniziato a crederci.

Quel tiro del pareggio, però, non è entrato e il referto rosa non è arrivato, per la Falconstar è andata in archivio una gara fatta di tanto cuore, tanto orgoglio ma senza punti. “I punti sono determinanti, se fai una buona partita ma non la porti a casa, non basta – riconosce coach Franceschin – neanche i risultati dagli altri campi ci sono stati molto favorevoli, anzi, e ora dobbiamo ricominciare da capo, perché siamo di nuovo ultimi, seppur insieme ad altre 5 squadre. Commettiamo sempre gli stessi errori in difesa, ci sono disattenzioni che vanno assolutamente eliminate, a partire ovviamente da domenica. La sfida con lo Jadran, come tutti gli scontri diretti che avremo in casa, è importantissima”.

In attacco, la Falconstar ha cominciato a giocare il suo basket solo a partire dal 10’, quando Tarcento aveva accumulato già 10 punti di vantaggio. Troppi tiri da 3 punti e poca dinamicità nel primo quarto biancorosso. “La questione non è quanto tiriamo da 3 punti, piuttosto come li costruiamo questi tiri – analizza il coach – avevamo pianificato di far muovere la loro difesa con il penetra e scarica, costruiti così i tiri da fuori mi stanno bene perché la difesa avversaria lavora e fatica. Da questo punto di vista siamo entrati in partita in ritardo. Quando abbiamo cominciato ad eseguire bene gli attacchi la gara per noi è cambiata in meglio, e resta il rammarico di cosa sarebbe potuto succedere se fossimo riusciti nell’aggancio a 5’ dalla fine. Però è anche vero che quando fai una partita di rincorsa, specialmente in trasferta e contro la capolista, bastano due azioni che ti girano male, un paio di episodi, e perdi la gara, perché gli altri hanno qualità ed esperienza a sufficienza per farti pagare gli errori”.

Nel finale è emersa anche la stanchezza, con la Energy Lab in campo con soli 5 senior viste le assenza di Scutiero e Petrovic. Scutiero, come si sa, ha chiuso la stagione per l’infortunio al ginocchio: oggi sarà operato e poi inizierà la riabilitazione. Petrovic è ai box per un problema fisico ed è ancora da capire se riuscirà ad allenarsi questa settimana in vista del derby regionale con Ban e compagni. “Spero di averlo in campo contro lo Jadran – sospira il coach – ovviamente non al meglio ma anche 10/15’ di qualità possono essere decisivi. In ogni caso ci sarà da stringere i denti, e spero che anche i giovani possano darci una mano, a Tarcento era difficile ma abbiamo bisogno che riescano a contibuire”.