Ancora emergenza Falconstar per il match con lo Jadran

Petrovic out; Moretti, Benigni e Forza che lamentano acciacchi: coach Franceschin dovrà trovare qualche alchimia tattica per avere ragione dello Jadran nel derby regionale.

La teoria, o meglio la classifica, dice che non è uno scontro diretto, ma la pratica invece dice che per la Energy Lab il derby regionale di domani (domenica) è di quelle gare che non si possono sbagliare e si devono vincere se ci si vuole evitare lo spauracchio play-out al termine della regular season.

Alle 18 alla Polifunzionale scenderanno sul parquet due squadre in momenti completamente opposti: uno Jadran carico e in salute, reduce da 3 vittorie di fila e il ritorno in zona play-off, e una Falconstar che ha perso le ultime due partite e per giunta è ancora in piena emergenza, con Petrovic ancora fuori per il problema fisico che lo tormenta da quasi due settimane, e gli acciacchi di Benigni (fermo a scopo precauzionale nell’ultimo allenamento per un fastidio al ginocchio), Moretti e Forza, quest’ultimo influenzato.

“E’ un periodo sfortunato come ne abbiamo passati altri – spiega coach Franceschin – ma se ci pensiamo, se ci demoralizziamo, allora è finita.
Dobbiamo prendere spunto proprio dallo Jadran: anche loro hanno vissuto momenti difficili, anche loro, come noi con Scutiero, hanno perso un titolare fino a fine stagione, Daniel Batich, ma hanno saputo reagire e risollervarsi. Sono stati bravi, ma sono sempre la stessa squadra, quindi vuol dire che hanno trovato dentro di loro le risorse giuste per reagire, e dunque dobbiamo farlo anche noi, giocando con testa e cuore”. E’ un altro Jadran rispetto all’andata quando la Falconstar espugnò il campo dei triestini inscenando una delle
migliori prestazioni della stagione, soprattutto a livello difensivo e con qualche stratagemma tattico che rese la vita difficile agli attacchi di Ban e compagni. Ripetere la gara dell’andata potrebbe essere un buon viatico per riuscire a trovare due punti fondamentali.

“Qualcosa di tattico potremo sicuramente fare – continua il tecnico della Falconstar – però va anche detto che difficilmente stavolta si faranno sorprendere, saranno invece pronti ad affrontare le nostre mosse. Sicuramente conosciamo benissimo lo Jadran, che ha un sistema di gioco ben definito da tanti anni di lavoro insieme. Dovremo trovare il modo di mettergli dei sassolini negli ingranaggi perché solitamente se escono dal loro canovaccio poi possono andare in difficoltà”. Con soli 5 senior a disposizione proprio come a Tarcento una settimana fa, può essere decisivo il ruolo dei giovani del vivaio biancorosso, che con il supporto del pubblico di casa e il loro entusiasmo dovranno trovare il modo di contribuire
efficacemente in difesa ma anche in attacco.