Grado senza cambi, il Bor non fa sconti: 76 – 63 al PalaPavletic

La formazione di Oberdan viene "puntellata" dalla presenza di Basile nel pitturato e dalle triple di Scocchi; unico neo, l'infortunio di Marusic ancora da valutare.

Il Bor Radenska non ha troppi problemi e, nel match casalingo del sabato, regola la “cenerentola” Pallacanestro Grado: una situazione che si fa sempre più disperata per i lagunari, che dopo aver perso lo scontro diretto con Pordenone sembrano davvero essere il team più accreditato per la retrocessione diretta.

Il momento difficile per la squadra di Miani è confermato anche dalle precarie condizioni fisiche: senza più Vuolo e Canciani, Grado ha anche Galopin e Francesco Cicogna che stringono i denti e scendono in campo malconci, oltre ad un Lugnan assente. Il primo periodo, però, sorride proprio agli ospiti che partono con piglio duro e deciso: è proprio la coppia Galopin – Francesco Cicogna (alla fine 30 punti equamente distribuiti) che si mette maggiormente in luce. Il Bor insegue, prima avendo qualche problema nel limitare la mole di Dreas dentro l’area, ma poi riuscendo pian piano a trovare degli antidoti.

La buona difesa e una regia più lucida porta a conclusioni meno affrettate i triestini, che nella seconda frazione piazzano un 27-12 che rimette le cose in chiaro: Basile (6/13 da due, 1/2 nelle bombe, 5/8 ai liberi) e un ottimo Scocchi (4/7 da tre) ispirano, il resto del team li segue a ruota. Nella ripresa, dopo aver chiuso i primi venti minuti sul +10, continua ad essere il Bor a comandare nettamente la partita: Grado accusa le rotazioni striminzite e non riesce a contrastare efficacemente il team di Oberdan, che dal canto suo vede uscire anzitempo Marusic.

Il lungo classe 1983 va in panchina per infortunio al ginocchio; sarà da valutare il suo legamento, ma nel frattempo i compagni gli rendono onore giocando alla grande e portandosi anche sul massimo vantaggio di +22. Grado non ha armi per replicare e, nel finale, riesce solamente a limare un po’ il “gap”, quando Sosic e compagni alzano il piede dall’acceleratore. Finisce 76-63 al PalaPavletic: per il Bor è una vittoria preziosa in quanto la speranza di accedere ai playoff è sempre viva; dall’altra parte coach Miani deve cercare di recuperare il prima possibile la piena salute degli effettivi rimasti, per giocarsela fino in fondo.


BOR TRIESTE – GRADO   76 – 63

Bor Radenska Trieste: Bole, Basile 20, Kocijancic, Crevatin 5, Scocchi 16, Devcic 12, Sosic 11, Marusic 10, Albanese, Doz 2. All. Oberdan
Pallacanestro Grado: Pittia 4, Vesco 8, Cicogna F. 15, Tomat, Galopin 15, Pinatti 7, Cicogna G., Dreas 14. All. Miani

Parziali: 15-20, 42-32, 66-46
Arbitri: De Tata di Pordenone e Nardi di Aviano.