Lutto per la Virtus Padova: scomparso il presidente Ravanello

Nella stagione dei suoi settant'anni, la società neroverde saluta il suo grande presidente, spentosi a novantadue anni.

Rino, come confidenzialmente era chiamato dagli amici e da tutto l’ambiente della pallacanestro, si è spento serenamente nel sonno all’Opera Immacolata Concezione dove risiedeva da qualche anno.

Enrico Pavanello rappresenta la storia della Virtus Padova, c’era nel 1945 quando all’interno del Patronato della Cattedrale si decise di strutturare l’attività sportiva che si svolgeva nel campetto in terra battuta posto sotto le cupole del Duomo, c’era sul finire degli anni 70 quando la Virtus diventò la seconda società cittadina grazie al grande lavoro sul settore giovanile e ad una prima squadra che composta interamente dai suoi giovani raggiunse la serie B, c’era alla metà degli anni 80 quando una nuova compagine portò forze fresche per il rilancio della società e partendo dalla serie C arrivò una decina d’anni dopo, grazie al connubio con Vicenza, fino alla serie A.

Oltre a dedicarsi con grande passione e spirito di volontariato alla società di via dei Tadi, ricoprendo per molti anni la carica di Presidente, Rino è stato arbitro di serie A e ha svolto importanti funzioni federali all’interno del Comitato Proviciale e di quello Regionale assumendo anche in questo ambito cariche di grande prestigio.

Conosciutissimo in tutto l’ambiente della Pallacanestro, non solo del Veneto, Rino era fonte di mille aneddoti. Per decenni oltre che amico di famiglia è stato uomo di fiducia e direttore, in pieno centro storico, di Menato Sport, uno dei primi e anche dei più grandi ed assortiti, negozi di articoli sportivi d’Italia, parliamo dei primi anni 60. Aveva vissuto in prima persona l’evoluzione dello sport da fenomeno di regime a pratica per tutti. Indimenticabili i suoi racconti sull’arrivo dei primi prodotti di abbigliamento d’oltre Oceano, così come delle sfide cittadine con i cugini del Petrarca o dei tempi in cui il mitico giornalista Aldo Giordani veniva da Milano nella nostra città per stampare presso una tipografia di Piazza Mazzini (la Mandragola – n.d.r.) il primo periodico nazionale dedicato alla pallacanestro.

Negli ultimi anni, prima di ritirarsi all’OIC, Pavanello aveva continuato a frequentare la segreteria all’interno del Centro Parrocchiale nutrendo rapporti di stretta amicizia con tutto lo staff e in particolare con le famiglie del presidente Bernardi e del vice Papa. Ultimamente si limitava a seguire le vicende della prima squadra ed era rimasto molto legato a quella di serie C allenata da Benetollo. Pochi giorni or sono, il 5 febbraio, Rino aveva festeggiato con Eugenio Papa, il suo 92 esimo compleanno.

Nella stagione dei 70 anni la Virtus Padova saluta il suo grande “presidente” e si augura di continuare la sua storia tenendo sempre presente il suo esempio di correttezza, sportività e attenzione verso l’attività dei più giovani.