Energy Lab Falconstar ai minimi termini a Corno di Rosazzo

Petrovic assente, Benigni in panchina per onor di firma e Colli influenzato: coach Franceschin ha l'intero reparto lunghi a terra.

Quale Falconstar si presenterà all’incontro con la Calligaris lo sapremo solo all’arrivo dei biancorossi alla Comunale di Corno di Rosazzo, circa un’ora e mezza prima della palla a due, programmata per stasera alle 20.30.

Il pacchetto lunghi di coach Franceschin è in pratica azzerato da infortuni e mali di stagione, con Dalibor Petrovic che non sarà della partita a causa dell’infortunio alla fascia plantare subito domenica con l’Ardita (ieri sera l’ala slovena si è sottoposta a una visita specialistica, ancora incerti i tempi di recupero anche se c’è maggior ottimismo rispetto a domenica sera), capitan Marco Benigni che sarà a referto ma con un ginocchio in disordine, e con Andrea Colli sempre debilitato dall’influenza. Con l’Ardita, il pivot è sceso stoicamente in campo grazie agli antibiotici, che però hanno finito il loro effetto visto che ieri era nuovamente a letto con 39° di febbre.

Solo l’aria del derby, da sempre una partita che sfugge ai pronostici e alle logiche, può autorizzare a sperare nel colpaccio contro un Centro Sedia reduce da 5 vittorie in 6 partite. “La pressione da risultato l’avevamo domenica con l’Ardita, a Corno non abbiamo niente da perdere – spiega coach Franceschin – magari proprio il fatto di giocare liberi da pressioni ci porterà a fare un’ottima gara, questa è la speranza. E’ chiaro che avrei preferito arrivare alla partita in condizioni diverse, ma non andiamo a timbrare il cartellino, vogliamo vincere, nonostante tutto. Spensierati sì, arrendevoli mai”. Il tecnico triestino ha avuto solo l’allenamento di ieri sera per preparare la partita senza lunghi e quindi ha potuto sperimentare poco situazioni tattiche che certamente oggi dovrà rischiare, se non altro a causa delle assenze e delle condizioni non ideali anche di diversi under, tra i quali Tossut che ha precauzionalmente saltato, per un fastidio muscolare, la partita con la Under 20 di lunedì sera.

“C’era poco da preparare, metteremo in campo 4 piccoli, difenderemo forte, e tireremo molto da fuori, sperando che le percentuali ci assistano, non abbiamo altre strade. Orgoglio e convinzione saranno le basi dell’incontro, se li porteremo con noi allora potremo pensare di andare a colpire Corno nei suoi punti deboli. Tutti ce li hanno, per quanto adesso Corno, grazie al lavoro di Marco Rovere, ha ricominciato a macinare gioco e punti. Stanno risalendo la classifica e sono certo che arriveranno dove devono stare, ovvero tra le prime due della classifica. Non ci sono altri organici che possono vantare 6 o 7 giocatori con esperienza da serie B, se non di più”.