Energy Lab Falconstar, dieci giorni per recuperare in vista di Caorle

Troppi acciacchi per poter impensierire la Calligaris: ora bisogna approfittare della pausa per la Coppa Italia, in maniera da arrivare pronti alla sfida con i veneti.

In comune tra i due derby tra Energy Lab Falconstar e Calligaris Corno, quello dell’andata e quello disputato mercoledì, ci sono solo i parziali con i quali Corno è stata capace di staccarsi, all’andata con un 17-0, al ritorno con un 15-0. Per il resto, si sono viste due partite diverse, e non solo perché all’andata il break della Calligaris era arrivato nel finale, e mercoledì, invece, già nel primo quarto.

Nel match di Corno è stato evidente come la Falconstar, a differenza dell’andata nella quale aveva a tratti dominato con la rosa al completo, non avesse, in questo momento, le armi per opporsi alla marcia di una squadra già forte di suo ma comunque trasformata in meglio rispetto a un girone fa.

Troppo gravi le assenze di Petrovic e Scutiero (quest’ultimo, si sa, resterà fuori fino a fine stagione), troppo precarie le condizioni di Benigni e Colli, che con grande forza di volontà e carattere sono scesi in campo nonostante un ginocchio in fiamme (il capitano, che si sottoporrà in questi giorni a una risonanza) e una febbre da cavallo (il centro triestino).

Coach Franceschin ci ha provato con i 4 piccoli, ma al di là delle percentuali da fuori non esaltanti (3/15 dalla lunga distanza), non poteva essere un surrogato per un intero pacchetto lunghi fuori uso, né si poteva pensare che fossero i tanti giovani in panchina a sostenere le speranze biancorosse.

“E’ una gara che non fa testo, non eravamo in condizioni di giocare una gara equilibrata – analizza il tecnico triestino – Corno in questo momento è troppo più forte e troppo più in palla fisicamente di noi. Non è una questione di tattica o di approccio alla gara, semplicemente non potevamo fare di più. I nostri giovani possono dare una mano, ma ovviamente non hanno ancora la capacità di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà”.

Tra l’altro neppure gli under stavano benissimo visto che Tossut, il più impiegato, è alle prese con un risentimento muscolare, e che Feri non è stato neppure convocato essendosi infortunato alla caviglia, per fortuna lievemente, nel campionato di categoria.

In queste condizioni ecco che il primo punto all’ordine del giorno al ritorno in palestra diventa quello di recuperare assenti e acciaccati per la gara di domenica 13 marzo (nel weekend c’è infatti la sosta per la Coppa Italia) contro Caorle. Si giocherà alla Polifunzionale e bisognerà vincere, anche se l’avversario sarà di quelli tosti visto che viaggia in alta classifica.