Progetto “One Team” Reyer e Anffas Mestre: si parte

I ragazzi affetti da deficit intellettivi verranno accompagnati dai loro educatori e saranno seguiti dagli allenatori delle giovanili orogranata.

Thomas Ress, giocatore della Reyer Venezia coinvolto nel progetto.

Parte la mattina di venerdì 11 marzo, al palasport Taliercio, il progetto “One Team” dell’Umana Reyer Venezia promosso da Euroleague Basketball e condiviso dai top team europei che si impegnano a favore delle proprie comunità.

L’Umana Reyer, da sempre attenta al sociale ed aperta al territorio, ha deciso di aderire all’iniziativa, che la vedrà collaborare insieme all’associazione Anffas di Mestre in un percorso di incontri che utilizza la pallacanestro come strumento di integrazione e partecipazione.

I ragazzi affetti da deficit intellettivi saranno accompagnati dai loro educatori e verranno seguiti dagli allenatori delle giovanili orogranata Andrea Codato e Mauro Fornaro sin dal primo incontro con la prima squadra dell’Umana Reyer. Verrà così avviato un percorso, costruito insieme da allenatori e educatori, basato sul basket come mezzo di integrazione dei giovani disabili attraverso disegni, racconti, allenamenti e molto altro.

I ragazzi presenti alla sessione di venerdì avranno in particolare l’occasione di conoscere il vicecapitano, Tomas Ress, ambasciatore del progetto e portavoce della prima squadra dell’Umana Reyer, che si impegnerà nel seguire i ragazzi e monitorarne i miglioramenti. Nell’ambito dell’iniziativa, l’Umana Reyer ospiterà al Taliercio i ragazzi che partecipano al progetto anche in occasione di una partita di campionato.