Dolomiti Energia Trentino, sfida impossibile con Milano

Milano a Trento per l'andata dei quarti senza Jenkins, Buscaglia con Forray a mezzo servizio.

Presentare la sfida di andata dei quarti di finale di Eurocup tra Dolomiti Energia Trentino ed EA7 Milano come il più classico dei Davide contro Golia sarebbe talmente facile da risultare scontato.

Martedì sera al PalaTrento, con palla a due alle ore 20.30, saranno infatti di fronte la cenerentola Trento, realtà di provincia al secondo anno di serie A, alla prima partecipazione europea e di fatto di fronte all’appuntamento più importante della sua giovane storia, e la corazzata Milano, come sempre condannata a vincere complici un blasone, un budget ed un roster che definire da top club di Eurolega è tutt’altro che azzardato.

IL MOMENTO Eppure, nonostante le due formazioni arrivino a questo appuntamento in momenti diametralmente opposti della propria stagione, con i meneghini in striscia vincente da 10 incontri (5 di Campionato, 2 di Eurocup e 3 di Coppa Italia, con tanto di conquista del trofeo) e la Dolomiti Energia alla ricerca di sé stessa dopo aver perso 7 degli ultimi 8 incontri di serie A Beko, “mai dire mai”.

Innanzitutto perché in casa bianconera il momento no in campionato non ha avuto alcuna apparente ripercussione sulla fiducia che il team nutre in sé stesso, come hanno ampiamente dimostrato sia la partecipazione aquilotta alle Final Eight che le otto gare di Eurocup disputate in questo inizio di 2016 (5-3 il record bianconero nel periodo, con brillante qualificazione ai quarti ottenuta eliminando Zaragoza nel doppio confronto). E poi perché, se in casa trentina sussiste qualche problema di formazione, nemmeno Milano può dirsi indenne dal logorio di una stagione sin qui intensissima.

QUI MILANO Coach Jasmin Repesa si presenterà infatti al PalaTrento senza Esteban Batista (acquisto non schierabile in Eurocup per motivi di tesseramento) e senza Charles Jenkins, mentre verranno valutate all’ultimo le condizioni di Krunoslav Simon, assente domenica complice un attacco febbrile nella vittoria delle Scarpette Rosse a Venezia, e Mantas Kalnietis, appena rientrato da un infortunio all’anca ma già utilizzato dall’EA7 nella sfida del Taliercio.

QUI TRENTO Anche Maurizio Buscaglia avrà però le proprie gatte da pelare, dovendole gestire nell’ambito di un roster assai meno profondo di quello milanese. Inutilizzabile in Europa Jared Berggren, il coach umbro dovrà fare i conti con le precarie condizioni fisiche di Toto Forray, in campo solo per 9 minuti domenica nella sconfitta contro Reggio Emilia complice il brutto colpo al torace rimediato a Pesaro che gli ha impedito di allenarsi regolarmente negli ultimi cinque giorni, e potrà portare in panchina solo per onor di firma Johan Lofberg, fermo da un mese per mononucleosi.

CAMBIO DI ROTTA A dare un po’ di fiducia all’ambiente trentino, quindi, più che le notizie provenienti dalle infermerie delle due squadre, sono probabilmente i segnali incoraggianti arrivati domenica sera nel posticipo della 23esima giornata contro Reggio Emilia. Al netto della clamorosa prestazione balistica offerta al PalaTrento da Amedeo Della Valle, autore di 31 punti con 8/11 da tre, la Dolomiti Energia ha infatti lottato per 40 minuti ad armi pari contro la Grissin Bon Reggio Emilia, seconda forza del campionato di serie A a due sole lunghezze di distacco in classifica da Milano.

I PRECEDENTI Trento inoltre, è una delle poche formazioni italiane (cinque) ad aver sgambettato l’EA7 quest’anno.

Nella prima giornata di campionato, contro una Milano ad onor del vero provata dalla tournée americana affrontata a Chicago e New York e dal successivo NBA Global game disputato due giorni prima contro i Boston Celtics, Lockett e compagni sorpresero le Scarpette Rosse per 80-73, dimostrando comunque di poter tenere botta anche nell’incontro di ritorno giocato al Forum ad inizio gennaio, quando a vincere fu poi l’EA7 per 83-79 nonostante i 31 punti di un clamoroso Julian Wright.

LA FORMULA E IL RITORNO Il match di ritorno verrà disputato al Mediolanum Forum di Assago mercoledì 23 marzo alle ore 20 (diretta su Sportitalia ed Eurosport). A passare il turno sarà la formazione che nell’arco delle due sfide avrà segnato più punti. In caso di parità nel match di andata, non verranno quindi disputati i tempi supplementari. Nel match di ritorno verrà giocato l’overtime solo qualora la somma dei punti realizzati dalle due squadre sia la stessa al termine degli 80 minuti.

GLI ALTRI QUARTI DI FINALE Negli altri quarti di finale si sfideranno altre sei formazioni che, proprio come Milano e Trento, non hanno mai vinto l’Eurocup nella loro storia. La vincente della doppia sfida tra Bayern Monaco e Galatasaray se la dovrà vedere contro la vincitrice del confronto tra Gran Canaria e Zielona Gora, mentre una tra Nizhny Novgorod e Strasbourg farà i conti in semifinale contro la prima italiana a tornare tra le migliori quattro di Eurocup dai tempi della Benetton Treviso (era il 2011 e in quella Treviso militava un giovanissimo Alessandro Gentile).

LE DICHIARAZIONI – Maurizio BUSCAGLIA (coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Ci aspetta una gara difficilissima, a cui arriviamo in un momento particolare della nostra stagione ma per cui siamo motivatissimi. Potersi giocare i quarti di finale di Eurocup è una enorme opportunità, che ci siamo guadagnati sul campo e che vogliamo giocarci fino in fondo. Vogliamo ripartire dalla fiducia che la prestazione di cui siamo stati autori contro Reggio Emilia ci ha fornito. L’EA7 è una squadra che non ha bisogno di alcuna presentazione, forte, profonda, completa. Dovremo provare ad affrontarla costruendo su quanto di buono siamo tornati a mostrare domenica per provare a batterla, ricordando che questo è un match che va letto nell’ottica degli 80 minuti e quindi limitare al massimo gli errori sarà fondamentale”.

Jasmin REPESA (Coach EA7 EMPORIO ARMANI MILANO): “La Dolomiti Energia ha fatto una prima parte di stagione che penso di poter definire, senza voler mancare di rispetto a nessuno, al di sopra delle aspettative. Sia in Eurocup, riuscendo a passare brillantemente sia la prima che la seconda fase, sia in campionato, dove è stata per diversi mesi in lotta per le prime quattro posizioni. Se Trento riuscirà a qualificarsi per i play-off di serie A, e penso che ci riuscirà, credo potrà fare tesoro della grandissima esperienza fatta in Eurocup, dove è stata capace di superare anche gli ottavi di finale con merito. Trento una squadra basata solo sui lunghi? Wright e Pascolo sono due giocatori molto forti, questo è certo, ma la Dolomiti Energia ha anche tiratori eccellenti, oltre che una caratteristica che è fondamentale quando ci si vuole approcciare ai massimi livelli: un grande atletismo”.