La Basketball Champions League è stata ufficialmente lanciata nella giornata di lunedì, alla Maison du Sport di Parigi, in presenza di più di duecento ospiti.
Trentadue squadre si giocheranno la regular season e, di queste, otto guadagneranno il proprio posto attraverso un turno di qualificazione a ventiquattro formazioni: il numero totale delle formazioni coinvolte nella nuova manifestazione sarà dunque di cinquantasei, provenienti da trenta paesi differenti.
Le squadre si qualificheranno per la Champions League attraverso i rispettivi campionati nazionali; i paesi che avranno una qualificazione diretta saranno Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Spagna e Turchia.
Nella sua stagione inaugurale (2016/2017), verrà distribuito un minimo garantito di 4.5 milioni di euro fra i club partecipanti: ogni squadra riceverà almeno 100.000 euro di sostegno finanziario, oltre ai fondi per coprire i costi della produzione televisiva delle partite casalinghe.
La squadra vincitrice potrà arrivare a portarsi a casa fino a 500.000 Euro; Markus Studer, Chief Operating Office di FIBA e Presidente del CDA della Champions League, ha dichiarato: “Il principio fondamentale della Champions League è che si basa su un criterio sportivo. Questo proteggerà i campionati nazionali, incrementerà il loro valore e aiuterà a far crescere il nostro sport”.
La Maison du Sport e il presidente del Comitato Olimpico Francese, Denis Masseglia, sono stati gli “ospiti” dell’evento, nel quale erano presenti anche: Thierry Braillard, segretario di stato dello sport; Horacio Muratore (Presidente FIBA), Turgay Demirel (Presidente FIBA Europe), Cyriel Coomans (Vice Presidente Capo di FIBA Europe) e Patrick Baumann, segretario generale FIBA e membro del CIO.
A queste personalità si sono poi aggiunti i membri componenti il board della Champions League, i rappresentanti delle leghe firmatarie e di quaranta club; tra loro, Nikos Laskaris, il presidente dell’Aris Salonicco, che ha tenuto un discorso a nome di tutti i club.
































