Energy Lab Falconstar, pensiero già a Bassano

Coach Franceschin: "Abbiamo tenuto il passo della Rucker per venti minuti; ora ci troviamo di fronte ad una settimana fondamentale".

Ci ha provato per 20’ la Energy Lab Falconstar, poi ha dovuto cedere a una superiorità, quella della Rucker San Vendemiano, apparsa netta, come del resto viene espresso dalla classifica. Non era certo quella di “Sanve” la partita da vincere per mettere a posto la classifica, o meglio la media inglese, e allora è meglio concentrarci sugli spunti positivi offerti da una partita equilibrata per metà.

“Abbiamo tenuto il loro passo per 20’, questo è il primo lato positivo – analizza coach Franceschin – l’altro è che rispetto alla partita di Mestre abbiamo avuto tutto un altro atteggiamento, non rinunciatario ma anzi molto combattivo, è stato comunque un passo in avanti. Nella ripresa abbiamo sbattuto contro una corazzata, e lo sapevamo. Hanno scalato 2 marce di intensità sia in attacco che in difesa e per noi non c’è stato niente da fare. La classifica parla chiaro, anche contando quei 4 punti in più che avremmo potuto avere se non avessimo buttato via un paio di partite che avevamo in mano”.

E’ stata in particolare la pressione difensiva degli esterni della Rucker a complicare la gara di una Falconstar che nella seconda metà di gara non è riuscita a esprimere un gioco corale. “Sono stati bravi a metterci in difficoltà nel reparto dove abbiamo lacune strutturali – conferma il tecnico triestino – abbiamo iniziato a perdere diversi palloni e contemporaneamente è venuta meno la lucidità per continuare a inseguire gli obiettivi del gioco d’attacco, per esempio non siamo riusciti a dare la palla sotto con continuità (solo 3 tiri dal campo per Colli, ndr). Una volta andati sotto pesantemente poi rientrare diventa difficile, specie in trasferta dove non possiamo contare sulla risorsa aggiuntiva del pubblico di casa che ci spinge. In più avevamo alcuni giocatori debilitati da malesseri, come Quargnal e Moretti per esempio, oltre a Benigni acciaccato, e siamo calati anche fisicamente alla distanza”.

Il pieno recupero della rosa è allora l’imperativo per la settimana di allenamenti. “E’ una settimana fondamentale, dobbiamo essere pronti a giocare una partita decisiva. Le vittorie di Bassano e Conegliano hanno accorciato la classifica, e domenica alla Polifunzionale arriva proprio Bassano. Dobbiamo vincere per garantirci i play-out, innanzitutto, poi penseremo a come evitarli nelle successive due partite”. Che saranno altrettanti scontri diretti, a Padova e, ultima giornata, in casa contro Oderzo.