Falconstar – Bassano, l’obiettivo è gestire la pressione

Coach Franceschin punterà di certo sull'esperienza della coppia Benigni - Petrovic, due autentiche garanzie in un match da "dentro o fuori".

Grazie a quei 4 punti di vantaggio illustrati dalla classifica non si può definire ancora uno spareggio salvezza, ma certamente la partita che deve affrontare la Energy Lab Falconstar domenica alle 18 alla Polifunzionale contro la Orange1 Bassano è di quelle da brividi.

Il cuscinetto c’è, ma una sconfitta non è comunque ammessa perché avrebbe troppe implicazioni, anche a livello di morale, per le gare successive, comprese quelle di play-out, che sarebbero pressochè certi in caso di passo falso. C’è da vincere per non farsi risucchiare nella lotta per evitare la retrocessione diretta, e c’è da vincere per continuare a inseguire il decimo posto, la “zona spiaggia”. L’obiettivo è duplice e la concentrazione in casa biancorossa è alle stelle.

“C’è concentrazione, c’è anche un po’ di preoccupazione dovuta alla consapevolezza di quanto contino questi 2 punti – spiega coach Franceschin – per tutti noi, dallo staff tecnico all’ambiente, ai giocatori, giocare con questa pressione da risultato in ottica salvezza è una novità. A parole è facile dire che dobbiamo riuscire a gestirla, ma poi sarà solo la prova del campo a dirci se ce l’avremo fatta. C’è comunque grande fiducia soprattutto perché questa settimana abbiamo lavorato bene, compresi gli acciaccati, in particolare capitan Benigni”.

All’esperienza del capitano, e a quella di Petrovic, si aggrappa la Falconstar per trovare certezze in questo momento. Certezze però sembra averle ritrovate anche Bassano che è reduce da una vittoria su Oderzo che l’ha riportata in corsa per la salvezza.

“Con il cambio in panchina la Orange1 è tornata a proporre qualche novità tattica, tra cui una zone-press alta molto simile a quella che ha messo in campo Montebelluna due settimane fa – analizza il coach triestino – in attacco invece è una squadra che fa dell’uno contro uno il suo credo pertanto la difesa individuale da parte nostra sarà decisiva, perché Bassano se non fa canestro con continuità poi diventa battibile perché la sua difesa non è tra le migliori del torneo”.

Rispetto alla partita di Montebelluna la Falconstar non dovrà però mettersi nelle condizioni di recuperare da -18, perché non sempre ci si riesce, tanto meno quando la palla inizia a pesare per davvero. “E’ vero, ma sono convinto che se ci rendiamo conto che questa partita si vince in difesa possiamo portarla a casa anche se inizialmente dovessimo andare sotto, cosa che ovviamente non mi auguro”.