L’Angelico Biella affronta la Mens Sana degli ex Ramagli e Monciatti

Il team piemontese giocherà l'anticipo del sabato alle ore 21.00: di fronte, la possibilità di concretizzare l'aggancio ai playoff, dopo aver conquistato la salvezza matematica.

Vigilia di campionato in casa Pallacanestro Biella, ultima trasferta del girone Ovest e ultimo turno di regular season in arrivo per l’Angelico. I rossoblù hanno lasciato in giornata il Piemonte alla volta della Toscana, dove questa sera affronteranno sul parquet del PalaEstra di Siena la formazione della Mens Sana 1871, storica rivale dei lanieri in Serie A. Con la salvezza matematica in tasca da un mese, obiettivo primario della stagione pienamente raggiunto, Infante e compagni questa sera sono chiamati a vincere per coronare il sogno playoff. Squadre in campo per la palla a due alle ore 21.00.

L’AVVERSARIO

Basterebbe il nome per respirare storia. Bastano altri due nomi per respirare aria rossoblù, quello del capo allenatore Alessandro Ramagli, tornato in Toscana da cui mancava dal lontano 2000, e quello del suo secondo assistente Andrea Monciatti, fino a otto mesi fa sulla panchina più vicina alla curva Barlera. Nel roster c’è un solo reduce dalla promozione in A2 dell’anno scorso, il capitano Alex Ranuzzi. Quello di Mattia Udom (la scorsa stagione ad Agrigento) è stato un ritorno. Sotto canestro lavora con Leonardo Marini, ex Trieste, e Dane Diliegro, il passaportato, già visto in Italia a Sassari e Trieste. Stefano Borsato è arrivato in estate da Jesi, Lorenzo Bucarelli è nel roster biancoverde la superpromessa, figlio della Stella Azzurra Roma. Gli USA sono due piccoli: il play Darryl Bryant, 19,4 punti a partita in Repubblica Ceca, e la guardia Chris Roberts, due anni fa a Caserta.

I ROSTER

Mens Sana Basket 1871 Siena: 1 Dane Robert Diliegro, 6 Dario Masciarelli, 7 Stefano Borsato, 8 Luca Campori, 11 Alex Ranuzzi (cap.), 15 Leonardo Marini, 21 Lorenzo Bucarelli, 22 Mattia Udom, 23 Christopher Roy Roberts, 25 Darryl “Truck” Bryant, 32 Valerio Cucci.

Head coach: Alessandro Ramagli.
Assistant coach: Matteo Mecacci/Andrea Monciatti.

Angelico Biella: 3 Jazzmarr Ferguson, 7 Diego Banti, 9 Andrea La Torre, 10 Luca Infante (cap.), 16 Marco Venuto, 18 Luca Pollone, 21 Niccolò De Vico, 22 William Saunders, 27 Luca Rattalino, 55 Simone Pierich, 77 Ariel Svoboda.

Head coach: Michele Carrea.
Assistant coach: Francesco Viola.

GLI EX

Alessandro Ramagli, attuale capo allenatore della Mens Sana (nello staff tecnico rossoblù nella stagione 2000/2001 con il ruolo di vice allenatore e dal 2001 al 2006 nelle vesti di head coach); Andrea Monciatti, attuale secondo assistente di Siena (dal 2009 e per sei stagioni tecnico del Settore Giovanile di Pallacanestro Biella, secondo assistente in prima squadra dal 2013 al 2015).

LA SQUADRA ARBITRALE

Mens Sana Basket 1871 Siena-Angelico Biella sarà diretta dal Sig. Alessandro Perciavalle di Torino (TO), dal Sig. Corrado Triffiletti di Messina (ME) e dal Sig. Angelo Valerio Bramante di San Martino Buon Albergo (VR).

PAROLA AI ROSSOBLÙ

Coach Michele Carrea: “La valutazione fisica di un gruppo va fatta sull’energia che riesce a produrre, e da questo punto di vista abbiamo avuto un calo. Bisogna interpretare quanto sia un calo di tensione o un problema di gambe che hanno esaurito la benzina. Da quattro mesi giochiamo con una rotazione a otto, questa e una valutazione oggettiva, dopodiche veniamo da un brutto momento. Ferguson si e sempre allenato, in settimana nessuno ha lamentato fastidi o dolori, nessuno ha intenzione di produrre alibi: da parte di tutti c’è il desiderio di giocare una partita di qualita superiore. Quando una squadra affronta un momento di difficolta, quando sei al fondo del serbatoio bisogna puntare sulle certezze, con l’esecuzione difensiva che ti appartiene, recuperando le rotazioni, senza cercare trucchi. Poi la cosa piu importante e l’emozione: giocare senza sarebbe un errore e non possiamo commetterlo. Nessuno di chi sta vicino alla squadra si è dimenticato la dose di emozione messa in campo dai ragazzi per tirarci fuori da dove eravamo. Quell’emozione credo che oggi possa bastare”.

Marco Venuto: “Una situazione simile mi era capitata a Casalpusterlengo. Quell’anno Omegna perse in casa con Chieti e noi vincemmo contro Castelletto, qualificandoci ai playoff. Oggi non serviranno altri incroci, bisognerà vincere. Sotto un certo punto di vista è una situazione un po’ meno complicata, ma non semplice: a Siena poche squadre sono riuscite a strappare la vittoria. Abbiamo quest’altra opportunità e vogliamo provarci fino alla fine: ce la giochiamo. L’energia mentale è quella che ci ha contraddistinto durante tutta la stagione. Abbiamo giocato tante piccole finali, le abbiamo vinte e abbiamo così raggiunto il nostro grande obiettivo: la salvezza. Le ultime due partite non si presentavano forse come delle gran finali e non abbiamo giocato al meglio. Dobbiamo tornare a giocare con lo spirito di inizio 2016, quando abbiamo costruito la nostra salvezza. Di finali tra dicembre e marzo ne abbiamo affrontate tante, questa esperienza oggi potrà esserci d’aiuto”.