
E’ stata la grande sorpresa della passata stagione ed ora ritorna per confermarsi ad alti livelli: è l’Ubc Udine targata Latte Carso, che nel 2015/2016 è andata ad un passo dal vincere i playoff, dopo aver eliminato in semifinale nientemeno che San Daniele del Friuli. Il sodalizio udinese sarà allenato ancora una volta da Andrea Paderni, uno che fa del lavoro in palestra e dello spirito di sacrificio il suo credo quotidiano; in estate, addirittura, c’era stata la possibilità di essere ripescati in Serie C Gold, ma la società ha voluto fare un passo alla volta, rifiutando la promozione “automatica” per cercare di guadagnarsela sul campo. Si torna a sudare con una squadra che, come di consueto, punterà sui prodotti del settore giovanile, con molte conferme ed un paio di addii: sotto canestro sono tornati i “cavalli di ritorno” Cruz e Chierchia, che daranno sostanza al reparto lunghi, mentre a livello di guardie siamo messi piuttosto bene, visto che la coppia Cianciotta – Floreani ha confermato l’impegno con gli udinesi e continuerà a crivellare da fuori le retine della regione. In generale, l’Ubc conferma la sua linea di continuità con il passato, senza fare proclami o esagerazioni, ma cercando di consolidarsi come realtà di alto livello per la Serie C Silver.
ACQUISTI
Felix Cruz Joency (Latisana, C Silver), Chierchia Vincenzo (Colors Udine, Promozione)
CESSIONI
Idelfonso Fabiano (Collinare Fagagna, C Silver), Zakelj Alessio (DGM Campoformido, C Silver), Gambaro Andrea (free agent), Guadagni Gianmaria (Tarcento, Serie D)
PROBABILE QUINTETTO
Trevisini, Cianciotta, Floreani, Cruz, Bianchini
OBIETTIVI
Sicuramente una meta prestabilita potrebbe essere quella di ripetere il risultato della passata stagione, quindi arrivare fino all’atto finale dei playoff. Non sarà certamente facile, anche vista la concorrenza, ma l’impressione è che l’Ubc Udine abbia raggiunto una certa qual consapevolezza nei propri mezzi, aiutata in questo dalla verve e dalla capacità di far gruppo di coach Andrea Paderni: è realistico parlare del Latte Carso come di una delle prime quattro formazioni della C Silver, visto anche il rendimento offerto nella passata stagione e tenendo soprattutto conto che sono partiti dei giocatori che erano sì importanti, nelle rotazioni, ma che sono stati sostituiti con due elementi “pronto uso”, che conoscono l’ambiente e che rinforzeranno non di poco il settore lunghi.
PUNTI FORTI
Il collettivo e la capacità di non avere punti di riferimento precisi, in quanto a realizzatori: è stata questa la vera forza nella passata stagione e l’impressione è che anche quest’anno il trend si ripeterà. Serve un tiro da fuori? Ecco Cianciotta e Floreani. Bisogna andare dentro l’area e giocare spalle a canestro? C’è l’ingombro fisico di Bianchini o la fisicità di Felix Cruz. In cabina di regia, invece, Trevisini e Martinuzzi si divideranno equamente il compito di dare ritmo e al tempo stesso mettersi in moto a livello offensivo: Udine è una squadra che pensa prima a difendere e poi, dalla propria metà campo, costruisce un buon attacco. Il sacrificio e la disponibilità a passarsi la palla sono stati il vero segreto della squadra lattaia, nel 2015/2016; la grande fisicità in ogni ruolo, poi, fa il resto: Udine non sarà di sicuro un team che soffrirà a livello di centimetri e muscoli.
PUNTI DEBOLI
Sono andati via Idelfonso e Zakelj, due giocatori che assicuravano una certa continuità a livello offensivo, specialmente dentro l’area: gran parte delle responsabilità in attacco, vicino a canestro, spetteranno quindi ad Alberto Bianchini ed a Felix Cruz. Sarà particolarmente importante che mantengano la concentrazione, per evitare anche falli inutili in difesa: le rotazioni degli interni non sono infatti lunghissime, anche se il ritorno di “Vince” Chierchia è una bella polizza assicurativa contro ogni evenienza. Un altro punto interrogativo riguarda la capacità di ripetere il grande risultato dell’anno scorso: il difficile, infatti, non è raggiungere un obiettivo, ma mantenerlo.
ROSTER
Vischi Michele (guardia/ala, 188 cm, 1993), Bulian Giacomo (ala, 187 cm, 1996), Trevisini Giacomo (guardia, 190 cm, 1996), Floreani Tiziano (guardia/ala, 193 cm, 1993), Martinuzzi Luca (guardia, 188 cm, 1999), Cianciotta Matteo (guardia/ala, 190 cm, 1994), Pignolo Samuele (ala, 195 cm, 1994), Tirelli Davide (guardia, 182 cm, 1996), Bianchini Alberto (pivot, 198 cm, 1995), Pittalis Riccardo (guardia, 180 cm, 1997), Collavini Federico (guardia/ala, 188 cm, 1999), Losito Antonio (guardia, 185 cm, 1999), Staffa Matteo (guardia, 185 cm, 1999), Cruz Felix Joency (ala/pivot, 195 cm, 1985), Chierchia Vincenzo (ala forte, 194 cm, 1986), Bullo Mattia (ala, 190 cm, 1998), Fiorentin Federico (ala, 192 cm, 2000), Bovo Samuele (guardia, 185 cm, 2000)


































