Grado allena Venezia e Trieste, il confronto non ha senso numerico

Gli orogranata si aggiudicano la semifinale del Grado Basket con il punteggio di 54 - 80: Stefano Bossi (13 punti) miglior marcatore per i biancorossi.

In estate Grado e pallacanestro sono sinonimo di curiosità e passione; inaugurano il quadrangolare Alma Trieste e Reyer Venezia, derby triveneto dai valori squilibrati, ma con eguali motivi d’interesse collettivo.

Ritmo caraibico nelle prime battute, conclusioni rapide e buon spettacolo per i “verticalisti”: 5-4 grazie all’impatto dei due coloured giuliani. Personalità importante quella del neo arrivato in casa giuliana Javonte Green, vivace in tutte e due le metà campo; dalla parte opposta Hagins si diverte a schiacciare su preziosi assist dei compagni. Se c’è una cosa che non cambia in casa Alma è il primo rimbrotto di Dalmasson dedicato a Pipitone, lavoro certosino per forgiare il lungo siciliano; tanti errori nel match ma ci si diverte, Reyer avanti 9-12. Coach De Raffaele “spompa” il quintetto (solo un cambio in quasi otto minuti ndr.), McGee sciorina un po’ di qualità cestistica e il primo quarto è chiuso sul 15-22. La guardia prestata alla regia ex Cremona (McGee ndr.) fa male dal palleggio e in qualsiasi altro aspetto offensivo, l’allungo veneto è però anche figlio della solidità di Ortner e Peric: 15-27. Molta differenza fra prima e seconda serie sta nel timing perfetto degli esterni di punire raddoppi difensivi tardivi, Filloy e soci eseguono e Reyer sempre avanti; molto bene Simioni, il totem di proprietà lagunare che dimostra scaltrezza e posizione. Senza Bossi l’Alma fatica a superare la metà campo, inesorabile allungo sul 17-35. Fisicità di Venezia in aumento, acqua alta per i giuliani che annaspano e faticano a trovare il canestro, prima di una reazione targata Bossi-Green; squadre all’intervallo con due triple Alma che ridanno una partita al pubblico: 33-44.

L’attacco lagunare non è fluido come nelle prime battute, tanti isolamenti e pochi canestri, ma la difesa basta e avanza per ricacciare indietro Trieste. La squadra di Dalmasson vede piacevolmente sul parquet anche capitan Coronica, il quintetto “pallido” triestino non sfigura: 39-51. Stefano Bossi è il più continuo nel rendimento offensivo, segna neanche troppo sorprendente di un avvicinamento fisico e tecnico alla massima serie; nuovo allungo Reyer e chiusura della terza frazione sul 47-63. Green ha la stessa “fame” di Parks della scorsa stagione, famelico sulle linee di passaggio, non da mai nulla per scontato; Parks invece dimostra di aver messo nel bagaglio tecnico un’ottima partenza dal palleggio. Clinic offensivo di Peric, giocatore fondamentale ritrovato da coach De Raffaele; la difesa del quintetto oro-granata crea nuovamente un divario importante: 50-69. Cinque minuti finali comodi da gestire per la Reyer Venezia, coach Dalmasson invece sfrutta ogni situazione per allenare il gruppo e chiama time out; finale 54-80, se il confronto diretto era più scontato che mai, le indicazioni per i relativi obiettivi delle squadre, sono interessanti.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – UMANA REYER VENEZIA 54-80 (15-22; 33-44: 47-63)

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica, Bossi 13 (2/3, 2/7 da tre, 3/4 tl), Prandin 7 (2/3, 3/4 tl), Pecile 2 (1/5), Baldasso 3 (0/1, 1/1 da tre), Green 10 (1/5, 1/5 da tre, 5/6 tl), Da Ros 3 (1/5, 1/2 tl), Parks 12 (4/7, 1/3 da tre), 1/4 tl), Pipitone, Simioni 4 (2/2). N.E. Ferraro, Gobbato. All. Dalmasson. Ass. Praticò, Legovich.

UMANA REYER VENEZIA: Haynes 5 (1/3, 1/4 da tre), Hagins 12 (6/10), Ejim 6 (3/7), Peric 16 (7/8, 2/5 tl), Bramos 5 (1/1, 1/3 da tre), Tonut 5 (1/2 da tre, 2/2 tl), Visconti 2 (2/2 tl), Jerkovic, Filloy 4 (2/2), Ortner 6 (3/3), Viggiano 3 (1/1 da tre), Mc Gee 16 (6/8, 1/2 da tre, 1/1 tl). All. De Raffaele. Ass. Billio, Buffo e Tucci.

ARBITRI: Almerigogna (Trieste) e Spessot (Fogliano – Go)

NOTE: tiri dal campo Trieste 18/53 (13/32 da due, 5/21 da tre, 13/20 tl); tiri dal campo Venezia 34/63 (29/47 da due, 5/16 da tre, 7/10 tl). Rimbalzi: Trieste 29 (20 difensivi, 9 offensivi. Parks 9, Simioni, Green 4), Venezia 41 (31 difensivi, 10 offensivi. Hagins 10, Ejim 7, Mc Gee 5). Assist: Trieste 6 (Bossi, Da Ros 2), Venezia 16 (Tonut 4, Filloy, Haynes 3).

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)