US Goriziana, il roster 2016/2017

La squadra isontina riparte dopo la promozione in C Silver, con ancora più ambizioni: occhio all'asse Laezza/Medizza, un duetto da leccarsi i baffi.

Aniello Laezza.

Una matricola ambiziosa, che porta sulle spalle tutto il peso di una città: la US Goriziana è la prima squadra di Gorizia, dopo la rinuncia dell’Ardita alla C Gold, in estate. Una responsabilità importante, per una società che non dimostra alcun timore reverenziale e vuole rilanciarsi al meglio: il presidente Roberto Rosso ha un buon movimento giovanile, prova ne siano i nomi nella rosa della prima squadra, visti i diversi ragazzi del vivaio inclusi. In estate, la campagna acquisti è stata mirata e di assoluta qualità: in panchina siede un veterano di lusso come Paolo Bosini, che ha preso il posto del giocatore/allenatore “Mac” Tomasi, mentre in entrata sono arrivati due giocatori di categoria superiore come Vidani e Medizza, oltre ad un lungo polivalente come Norbedo. Le intenzioni sono delle migliori, non ci si nasconde, pure se la US Goriziana arriva dalla Serie D: il nucleo della passata stagione è rimasto intatto e questo è un altro punto a favore degli isontini, che si presentano al via del 2016/2017 sulle ali dell’entusiasmo.

ACQUISTI
Norbedo Giacomo (Latisana, C Silver), Vidani Federico (Tarcento, C Gold), Medizza Devil (Cecina, B)

CESSIONI
Marini Manuel (Dom Gorizia, Promozione), Rosso Giovanni (Dom, Promozione)

PROBABILE QUINTETTO
Laezza, Vidani, Rosso, Zigon, Medizza

OBIETTIVI
Pur essendo una neopromossa, si tratta di una formazione che ha una caratura tecnica decisamente superiore alla media; proprio per questo, quando si parla dell’US Goriziana, non si può non pensare ad un posizionamento nei primi sei “slot” della C Silver. Il sodalizio presieduto da Roberto Rosso è ambizioso ed ha “fame” di rappresentare al meglio la città di Gorizia, per cui l’obiettivo dei playoff deve essere un traguardo minimo: se, poi, si dovesse arrivare ancora più su, tanto di guadagnato. Le dichiarazioni in sede di presentazione della nuova stagione, qualche settimana fa, vedevano gli isontini determinati a concorrere addirittura per un altro salto di categoria: ora spetterà al campo parlare, e di sicuro la qualità non manca nelle mani di coach Paolo Bosini e dei suoi ragazzi.

PUNTI FORTI
Un punto forte su tutti? Ha un nome ed un cognome: Aniello Laezza. Il playmaker napoletano avrà pure 43 anni oramai, ma continua a predicare pallacanestro su tutti i campi della regione: è lui l’uomo che dà i ritmi alla squadra e, quando vuole, sa anche come ferire in attacco con qualche fallo guadagnato e punti facili dalla lunetta, ma anche con velenose accelerazioni che sono sempre state la sua caratteristica tecnica. Insieme a lui, Devil Medizza formerà un’asse play-pivot invidiabile: il lungo ex Cecina ha sempre reso molto con giocatori che sapessero passare la palla al momento giusto, ed infatti la sua esplosione alla Servolana è arrivata con Gianluca Pozzecco. Con Laezza, “Diablo” avrà prelibati palloni a disposizione e non sarà insolito vederlo in “doppia-doppia” anche in questa stagione.

PUNTI DEBOLI
Manca forse un giocatore che possa spezzare in due le difese: se Vidani e Di Giovanni sono giocatori che a livello perimetrale possono fare davvero male, insieme a Rosso che ha talento da vendere, probabilmente la quadratura perfetta del cerchio sarebbe stata nell’avere un elemento capace di penetrare e scaricare, creando nuove opportunità per i propri compagni. Certamente, Medizza è un giocatore dinamico ma parte da vicino a canestro, mentre gli esterni sono quasi tutti dei tiratori o gente che preferisce stare sul perimetro: è forse questa, l’unica pecca della compagine isontina, che comunque continuerà a dipendere moltissimo dalle condizioni fisiche di “Nello” Laezza; se il regista saprà gestire al meglio le energie per arrivare lucido ai playoff, al PalaBrumatti ci sarà da divertirsi.

ROSTER
Laezza Aniello (playmaker, 185 cm, 1973), Rosso Giacomo (ala, 195 cm, 1989), Di Giovanni Giuseppe (ala, 193 cm, 1986), Abrami David (play/guardia, 184 cm, 1996), Zigon Klemen (ala forte, 203 cm, 1991), Kocman Martin (ala piccola, 188 cm, 1988), Bernetic Ivan (pivot, 195 cm, 1992), Norbedo Giacomo (ala forte, 202 cm, 1994), Vidani Federico (guardia/ala, 190 cm, 1990), Tomadini Stefano (ala forte, 193 cm, 1997), Ceccoti Lorenzo (play, 180 cm, 1997), Mutavcic Nebojsa (ala, 194 cm, 1998), Parise Luca (ala, 194 cm, 2000), Mocnik Rok (playmaker, 180 cm, 1983), Medizza Devil (pivot, 198 cm, 1990).