
Un buon galoppo per la Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, dopo soli 6 giorni dall’inizio della preparazione sul campo della NPC Rieti.
I rossoblu si devono arrendere al cospetto dei padroni di casa, compagine di Serie A2, in un PalaSojourner che fa registrare un’ottima presenza di pubblico e dove campeggia, sotto la tribuna di fronte alle panchine, uno splendido striscione in ricordo delle vittime del sisma del 24 Agosto scorso ad opera dei tifosi della curva reatina.
Nei primi due quarti la sfida è equilibrata ma nella terza frazione gli amarantocelesti fanno valere la miglior condizione atletica, piazzando un break importante che permette loro di chiudere sul +11. Anche il quarto periodo sorride ai padroni di casa ma coach Vettese può ritenersi soddisfatto soprattutto delle prove di Bagnoli, Marsili e Valesin; soltanto 3 punti invece per Giampaoli, grande ex di serata proprio insieme al pivot ex Scauri.
“Abbiamo fatto benissimo nei primi due quarti – ha raccontato a fine gara il ds dei cassinati, il dott. Leonardo Manzari – ma loro hanno scavato il solco nel terzo perché sono più avanti nella preparazione e comunque sono di certo una compagine superiore a noi. La mia squadra comunque ha retto benissimo, ci siamo disuniti un po’ ripeto nella seconda metà nella terza frazione ma è normalissimo dopo pochi giorni di preparazione”.
Lo scorso pomeriggio dunque al Palasport di Rieti, una tribuna piena di tifosi ha accolto la squadra del presidente Cattani, con gli Old Fans che scandivano cori dopo aver posizionato uno striscione a significare la vicinanza con le popolazioni terremotate.
In campo si sono confrontati a viso aperto la BPC Virtus Cassino degli ex Andrea Giampaoli (tra i protagonisti della promozione in Serie A2) e Simone Bagnoli. La partita si è giocata in quattro quarti con punteggio azzerato ad ogni quarto. Nel computo totale del punteggio Rieti ha vinto per 75-57, con parziali di 17-18, 13-10, 28-17, 17,12.
Si è trattato in generale di un piacevole spettacolo e di una bella gara di allenamento tanto per i ragazzi di coach Nunzi quanto per quelli di coach Vettese. Entrambi i coach hanno potuto sperimentare quintetti ed equilibri diversi, poi l’aspetto emotivo ha fatto il resto perché deve essere stata di certo una bella esperienza per i giocatori in campo che probabilmente non si aspettavano una accoglienza così partecipata e calorosa.
Al termine della gara queste sono le parole di coach Luciano Nunzi, allenatore dei locali . Alla domanda se si ritenesse soddisfatto: “Si, all’inizio eravamo un po’ contratti – afferma il tecnico amarantoceleste – poi ci siamo sciolti ed abbiamo tenuto un buon ritmo che era quello che ci interessava. Abbiamo dato spazi a tutti, abbiamo voluto distribuire i carichi di lavoro e sperimentare quintetti, ruotando i giocatori, provandoli in vari ruoli. Era quello che volevamo da questa prima amichevole, farli conoscere, fargli sperimentare situazioni a cui non sono abituati. L’impressione è buona: c’è la predisposizione molto positiva a passarsi la palla, questo ha permesso di costruire molti tiri aperti, anche se non sono entrati, ma con l’allenamento questo si può migliorare. Quello che deve migliorare è sicuramente l’uno contro uno e l’essere più presenti al rimbalzo difensivo, quella sarà una cosa decisiva quest’anno. A livello tecnico abbiamo visto in campo le cose che abbiamo cominciato a preparare. E’ chiaro che erano talmente poche che gli avversari hanno preso le contromisure. Quando avremo completato il playbook avremo più armi a disposizione.”
Poi l’elogio dell’avversario di turno “Cassino è una squadra costruita per vincere – continua l’allenatore dei reatini – conta su giocatori che hanno già vinto questo campionato e giocatori con una esperienza mostruosa, sicuramente arriverà in finale nel girone C. Sono soddisfatto perché è stato un incontro costruito bene e decisamente molto allenante. Abbiamo giocato con grande intensità. Sul parquet stasera c’è stata qualità, anche da parte di Cassino e abbiamo dovuto darci dentro altrimenti non ne saremmo venuti a capo”.
Sull’altro fronte , anche coach Vettese, al termine della gara, si è detto particolarmente soddisfatto della prova dei suoi “E’ stato un bel banco di prova per noi perché siamo arrivati a Rieti venendo da soli 6 giorni di preparazione e certamente abbiamo affrettato un po’ i tempi per disputare questo primo incontro. Ma mi attendevo delle indicazioni e sono arrivate. Devo poi rallegrarmi con i miei ragazzi perché, sebbene non si sia avuto il tempo di provare soluzioni difensive, loro hanno interpretato alla perfezione e per lunghi tratti con notevole grinta e con determinazione l’impegno. Adesso però, archiviata la prima amichevole ci rituffiamo nel lavoro in palestra convinti sempre più delle nostre potenzialità”.
La BPC Virtus Cassino tornerà in campo lunedì prossimo a Viterbo per affrontare la locale formazione della Stella Azzurra che milita nel Campionato Nazionale di Serie B e che sarà avversaria nel girone C della formazione cassinate .


































