SUPER Dgm Campoformido, il roster 2016/2017

La squadra friulana, in estate, ha cambiato allenatore passando da Cargnello a Malagoli: un mercato importante eleva ulteriormente il potenziale di un team che già l'anno scorso, da matricola, ha fatto bene.

Andrea Zuliani, top scorer di Campoformido.

La SUPER Dgm Campoformido, al suo secondo anno in Serie C Silver, rilancia le proprie quotazioni ed ambizioni con un mercato estivo molto importante. Con la panchina “ceduta” dall’architetto Cargnello a Luca Malagoli non cambia molto a livello di impatto emotivo, dal momento che già l’anno scorso il figlio del mitico “Lupetto” recitava un ruolo di assistente in prima squadra: cambia parecchio, invece, il volto della rosa viste le partenze di Gozzi, Norbedo e Tomic. Sono arrivati dei prospetti di assoluto valore come Gatto e De Marchi dal vicino Veneto, mentre i colpacci estivi sono rappresentati certamente da Visintin, regista in netta crescita, da Puto, razzente esterno proveniente dalla retrocessa Geatti Udine, e dalla coppia sotto Polo – Zakelj, che va ad infoltire un reparto lunghi che l’anno passato soffriva un pò le rotazioni corte. La conferma di Fumolo è stata la classica ciliegina sulla torta ed infatti la DGM si presenta al via del campionato con ambizioni importanti.

ACQUISTI
De Marchi Davide (Basket Ponzano, D), Puto Michael (Basket Time Udine, C Silver), Polo Fabrizio (San Daniele del Friuli, C Silver), Visintin Giacomo (Aibi Fogliano, C Silver), Gatto Tommaso (Basket Ponzano, D), Zakelj Alessio (Ubc Udine, C Silver)

CESSIONI
Gozzi Fabio (Tricesimo, D), Norbedo Matteo (Campli, Serie B), Bon Giovanni (Cub Udine, D), Cescutti Davide (free agent), Tomic Emanuele (free agent), Kos Nicola (free agent)

PROBABILE QUINTETTO
Antena, Puto, Zuliani, Fumolo, Polo

OBIETTIVI
L’anno scorso i play-off non sono arrivati per un soffio, ma già da questa stagione l’organico è stato rafforzato a tal punto che sembra decisamente ovvio approdare alla post-season. Deve essere questo l’obiettivo principale della DGM, che ha cambiato qualcosa a livello di rosa ma è uscita rinforzata dall’estate 2016: al secondo anno in C Silver, oramai la formazione udinese si è conquistata il rispetto delle altre formazioni della categoria, per cui può ambire tranquillamente ad arrivare fra le prime otto. Il segreto sarà quello di non perdere punti facili per strada, cercando soprattutto di mantenere un rendimento costante lontano dal parquet amico del Benedetti. Realisticamente, collocarsi fra il sesto e l’ottavo posto sarebbe un buonissimo risultato per gli uomini di Malagoli.

PUNTI FORTI
Certamente l’atletismo non verrà a mancare, specialmente sotto canestro: la riconferma di Fumolo è stato un bel colpo, perchè completa un pacchetto lunghi piuttosto vario. C’è Zakelj che può colpire da fuori e prendere rimbalzi, Polo che è solido ed anche in attacco riesce a produrre una decina di punti di media ed infine “Fudo” Moretti, veterano di assoluta garanzia e concretezza. A questo, poi, si uniscono le doti offensive della coppia Zuliani – Puto, con il primo che la scorsa stagione è stato uno dei migliori marcatori della categoria e potrà continuare a sfruttare la sua fisicità ed un tiro in netto miglioramento, mentre l’ex Geatti Udine giostrerà da guardia al fianco di Antena ma potrà anche dargli il cambio in posizione di playmaker, permettendo a coach Luca Malagoli di schierare quintetti ancor più offensivi. Diciamo che, in generale, il potenziale della squadra è decisamente incrementato rispetto allo scorso anno.

PUNTI DEBOLI
Sarà fondamentale la stagione dei registi, ovvero Antena e Visintin: entrambi hanno una responsabilità molto importante sulle spalle, ovvero quella di riuscire ad equilibrare un attacco che ha a disposizione diverse frecce in faretra. I problemi di distribuzione dei palloni sono uno spettro che animano di continuo le notti insonni delle squadre con molta propensione offensiva: in questo frangente, gli stessi Zuliani, Puto e Fumolo dovranno dimostrare di poter rinunciare a qualche tiro per cercare di fare il bene del proprio team. Altri punti interrogativi sono legati ai giovani: Gatto, Chiti e De Marchi hanno molto potenziale e sono under di sicura prospettiva, ma dovranno essere bravi a rispondere “presente” nei minuti in cui verranno impiegati sul parquet, altrimenti i titolari non riusciranno a rifiatare e potrebbero trovarsi a corto d’ossigeno durante i momenti importanti.

ROSTER
Zuliani Andrea (guardia/ala, 192 cm, 1992), Pais Gabriele (play/guardia, 185 cm, 1991), Moretti Francesco (pivot, 192 cm, 1982), Chiti Raphael (ala, 194 cm, 1999), Polo Fabrizio (pivot, 196 cm, 1986), Puto Michael (guardia/play, 182 cm, 1989), Gatto Tommaso (ala forte, 202 cm, 1996), Visintin Giacomo (playmaker, 180 cm, 1995), De Marchi Daniele (ala piccola, 196 cm, 1996), Zakelj Alessio (ala forte, 200 cm, 1992), Antena Stefano (playmaker, 178 cm, 1984), Fumolo Christian (ala forte, 200 cm, 1992).