
Con il sorriso e la concretezza di chi sa di non avere nessuna pressione: a Romans d’Isonzo si fanno le cose per bene e con serenità, questo è il messaggio che da qualche stagione a questa parte viene mandato dalla società isontina presieduta da Michele Calligaris. Confermato in estate il coach sloveno Jan Zavrtanik, che lo scorso anno ha svolto un buonissimo lavoro, Romans ha visto partire un punto di riferimento come lo sloveno Paradiso ma è riuscita a bilanciare sfruttando quanto di meglio c’era sul mercato: scompaiono Fogliano e Ardita? Arriva l’accordo con Dreas e Polvi. Grado retrocede? Arriva Galopin, il top scorer dei “mamuli” nel 2015/2016. Un passo alla volta, costruendo una squadra che avrà sette/otto giocatori di assoluta affidabilità, uniti ai giovani del vivaio che continueranno a completare la rosa e a disporre di minutaggio nel momento in cui i senatori si prenderanno qualche minuto di riposo. Si perchè, in casa Asar, importante è soprattutto coltivare il florido settore giovanile ed un movimento che da anni si sta distinguendo per la serietà societaria e il continuo lavoro sui giovani: la classica politica di chi non fa il passo più lungo della gamba e, a medio termine, viene ad avere ragione.
ACQUISTI
Dreas Davide (Aibi Fogliano, C Silver), Galopin Andrea (Pallacanestro Grado, C Silver), Polvi Francesco (Ardita Gorizia, C Gold), Buso Francesco (Ardita Gorizia, C Gold), Candussi Matteo (ABC Cervignano, Serie D)
CESSIONI
Paradiso Jean Claude (Vis Spilimbergo, C Silver), Fini Simone (Pallacanestro Monfalcone, Serie D), Crevatin Davide (Pallacanestro Monfalcone, Serie D), Visintin Gian Maria (ritiro)
PROBABILE QUINTETTO
Franz, Galopin, Polvi, Dreas, Pieri
OBIETTIVI
L’Asar Romans è formazione che storicamente ha sempre navigato nella metà alta della classifica, fra la tranquillità della zona spiaggia e qualche “puntata” ai playoff. L’impressione è che, rispetto a formazioni come Breg o San Daniele, il team isontino abbia qualcosa in meno ma sia comunque dotato di buona solidità in generale: certamente sono partiti due giocatori importanti come Paradiso e Fini e dunque il gruppo potrebbe risentirne, ma gli arrivi in entrata permettono di coltivare le giuste ambizioni in categoria. L’obiettivo minimo sarà quello di condurre un campionato senza alcun patema d’animo, cercando di evitare la zona playout e di arrivare almeno in quella “spiaggia” che permette di terminare anzitempo la stagione; se poi dovessero arrivare anche i playoff, ecco che Romans potrà divertirsi e, soprattutto, far divertire i tifosi che ogni weekend accorrono a sostenere i propri beniamini sugli spalti del palasport di Romans d’Isonzo.
PUNTI FORTI
Ci sono giocatori “pronto uso” come Pieri e Dreas, che costituiranno una coppia piuttosto assortita: se il primo è un centro vecchio stampo, che dà il suo meglio entro i tre metri dal canestro, con un buon assortimento di ganci e conclusioni ravvicinate, “Dade” è oramai una sicurezza per la categoria. Si tratta di un lungo capace di giocare in due posizioni e che può allontanarsi da canestro, potendo pure disporre di una discreta mano dall’arco dei tre punti: insieme costituiscono un bel muro in quanto a centimetri e saranno importanti anche in difesa, dove potranno sfruttare la loro altezza e concretizzare a rimbalzo, scatenando i vari Franz, Musig e Galopin in contropiede. L’impressione è che rispetto allo scorso anno ci sia qualche centimetro in più, dunque si soffrirà un pò meno in difesa e magari sarà necessario ragionare un pò di più in attacco.
PUNTI DEBOLI
Parlavamo di ragionare? Forse è proprio qui che sta il principale difetto dell’Asar, un team che ha nel proprio roster degli elementi che spesso vanno a seguire il proprio istinto piuttosto che a costruire schemi. Nell’annata che va a cominciare sarà importante trovare l’equilibrio fra gioco in campo aperto, dove Franz e Galopin possono essere devastanti, e gioco ragionato a metà campo: in quest’ultimo caso, a dare il meglio di sé potranno essere proprio i lunghi Dreas e Pieri, ma anche giocatori come Polvi, che avrà il compito di fare da collante tra i due reparti insieme allo sloveno Devetak. Presumibilmente saranno gli elementi cruciali per la stagione di Romans: se sapranno garantire una buona messe di punti ma anche sostanza sul parquet, ecco che potrebbero arrivare risultati anche migliori di quelli attesi.
ROSTER
Costi Nicolas (play/guardia, 175 cm, 1996), Franz Filippo (play/guardia, 185 cm, 1991), Devetak Gregor (ala, 190 cm, 1978), Gennaro Gabriele (guardia, 183 cm, 1980), Pieri Gabriele (pivot, 198 cm, 1983), Musig Giovanni (playmaker, 180 cm, 1994), Gasparini Marco (guardia, 185 cm, 1999), Salappas Alessandro (ala, 190 cm, 1999), Dreas Davide (ala/pivot, 200 cm, 1984), Galopin Andrea (guardia, 182 cm, 1992), Polvi Francesco (ala piccola, 190 cm, 1994), Buso Francesco (playmaker, 185 cm, 1999), Candussi Matteo (guardia, 190 cm, 1996), Thomass Cristian (ala, 189 cm, 2000), Zotti Federico (guardia/ala, 187 cm, 2000), Cvetreznik Nicola (playmaker, 175 cm, 2000)
































