Fonte: Prima Pagina a cura di Davide Draghi
Paris Bass sì, o Paris Bass no? La Pallacanestro Reggiana si sta interrogando in queste ore sul futuro del giovane talento classe 1995 che, arrivato in ritiro con la Grissin Bon solamente come aggregato dell’ultima ora, ha pian piano iniziato a stuzzicare lo staff tecnico bian-corosso con le sue grandi potenzialità fisiche e atletiche.
L’accordo raggiunto Reggio ha già in mano un pre-accordo triennale con il giocatore: un progetto a lungo termine che ha trovato il consenso sia dell’atleta che del suo procuratore. Dopo il torneo di Jesolo di venerdì e sabato però la società dovrà prendere una decisione definitiva, sennò Bass potrà accasarsi da altre parti.
Perchè sì Perchè si tratta di un talento potenziale clamoroso: una guardia con il fisico di un’ala, con braccia infinite e talento naturale per il gioco, oltre che doti atletiche già di primissimo livello in Serie A. Ora può essere un investimento a medio – lungo termine, tra un po’ di tempo potrebbe già avere richieste e mercato inacessibili per Reggio. Infine, perchè questo è l’ambiente ideale per lui per crescere.
Perchè no Perchè prima di tutto si tratterebbe di un esborso economico “extra-budget” ancor prima dell’inizio della stagione, su un giocatore che ad oggi rappresenta un’incognita assoluta. Secondariamente, si rischierebbe di togliere spazio a Arturs Strautins, un atleta su cui Reggio sta facendo un investimento pluriennale.






























