
Molto interessante un post pubblicato da Mark Tosic sulla pagina Facebook, sui giovani e la deriva dal movimento:
Senza citare il club professionistico, ho voluto passare un’ora sulle tribune di un vivaio a guardare un allenamento di settore giovanile. Come facevo negli anni passati. Mi è sembrato di stare a Porta Portese più che in un centro sportivo.
Procuratori a caccia di giovani calciatori, genitori alla ricerca di procuratori. Già, proprio quei “scafisti” procuratori che ormeggiano il loro barcone, carico di presunti fenomeni da piazzare, nei porti delle società professionistiche che sono le vittime predestinate. Inquinando spesso il mare, pulito ed incontaminato, dello sport. Come quando senti a riva puzza di gasolio perché una barca perde carburante. Quel carburante nello sport si chiama credibilità. E’ per questo che non abbiamo più Nazionali di livello. Perché si lasciano andare alla deriva i veri talenti.
































