
Fonte: basketnet.it
Come sempre, Barnes ha saputo trovare i “colori” adeguati per descrivere il suo rapporto con Maurice Cheeks:
“È stato uno stronzo. Non era uno a posto, non mi piaceva e non vedo l’ora arrivi il giorno che gli tiro una sberla sul muso se ha coraggio di dirmi qualcosa.”
Barnes si riferisce ai difficili momenti passati a Philadelphia, nei quali Cheeks aveva dimostrato poca fiducia nel suo tiro: “Mi allenavo a fine sessione tirando e tirando, poi arriva lui e mi chiede ‘che lavori sul tiro a fare? Scordati di tirare finché sei qui'”. Poco tempo dopo, Barnes approda ai Warriors e nella partita contro i Sixers di Cheeks ne mette 36, accertandosi di guardarlo ad ogni canestro e premunendosi di arricchire l’occhiataccia con qualche bella parolina.
Matt Barnes’ style, guys.


































