
L’Alma Trieste chiude la sua settimana perdendo 72 – 76 al PalaRubini l’amichevole con Rogaska: Dalmasson non può ovviamente contare su Baldasso, tenuto ancora a riposo precauzionale e, in generale, i biancorossi hanno mostrato buone cose a tratti, subendo però un parziale notevole nell’ultima frazione, con il veemente ritorno degli sloveni.
Buona intensità difensiva di Trieste, che va sotto 6 – 9 nel primo periodo, ma recupera prontamente: Da Ros è sveglio in attacco, mentre Simioni è bravo a farsi trovare preparato sugli scarichi dei compagni. E’ proprio un 3/3 dalla lunetta di Da Ros, seguito da un alley hoop della premiata ditta Green – Parks, che lancia l’Alma sul 19 – 12 a 2’33’ dalla prima sirena: Trieste continua a dare la palla ai lunghi e tocca il +10 durante il primo periodo, chiudendo poi sul 23-15.
Nella seconda frazione, Rogaska parte a zona con l’obiettivo di mettere in difficoltà l’attacco biancorosso: Johns si rende protagonista con uno spettacolare tap-in schiacciato (25 – 17) e, in generale, sembra giocare contro le leggi della gravità, fra rimbalzi e stoppate ma commette anche un paio di infrazioni di passi tipiche degli USA appena sbarcati in Europa. Davis, con un recupero e conseguente fallo antisportivo subito, porta Rogaska nuovamente sotto la doppia cifra di svantaggio, poi una tripla di Kavas fissa il 29 – 25 a 5’39’’ dall’intervallo lungo. Con Prandin e Pecile nei ruoli esterni, l’Alma ha maggior esperienza in cabina di regia e proprio “Sunshine” trova un paio di canestri spettacolari, prima con uno svitamento dal post basso e poi con un elegante sottomano (38 – 28). Chiude il secondo quarto Green, che recupera un rimbalzo offensivo e fissa allo scadere il 42 – 32.
Nel terzo periodo, a conferma di quanto mostrato nelle precedenti esibizioni, lo stesso Javonte Green si rende protagonista con una palla rubata con assist per Prandin, che in contropiede sigla il 48 – 36: subito dopo, i canestri del PalaRubini tremano sulla schiacciata del numero 13 biancorosso. Trieste, in generale, gioca in maniera fluida mentre Rogaska è sempre costretta ad inseguire; buono l’impatto a rimbalzo dei biancorossi anche nel terzo periodo, con Da Ros, Green e Simioni protagonisti: +15 per l’Alma, al suono della terza sirena.
Parks apre l’ultimo quarto con una tripla, imitato da Sakotic subito dopo: la stessa ala piccola slovena mette dentro due liberi per il meno undici e Rogaska prova nuovamente la difesa a zona aggressiva. Johns ha un paio di guizzi dove mostra il suo atletismo, con una schiacciata e un recupero con canestro e fallo annesso: gli sloveni, in questa maniera, si riportano sotto (68 – 61 a 5’50’’). Il mezzolungo USA è in trance agonistica e sfrutta al meglio gli scarichi dei compagni: Trieste, in rottura prolungata, viene raggiunta sul 68 – 68 da una tripla di Sakotic (3’20’’ dal termine): il parziale di 0 – 18 viene interrotto dalla tripla di Bossi, ma l’equilibrio continua a permanere perché Ferme azzecca una bomba dall’angolo. Djuranovic segna da sotto e, dall’altra parte, Da Ros mette solo un libero su due (72 – 73 a 1’10’’): il veterano Fon, invece, non sbaglia dalla lunetta e porta ad un possesso pieno il vantaggio degli ospiti. Trieste avrebbe l’opportunità del pareggio, liberando Green al tiro da tre punti: la conclusione pesante dell’esterno USA, però, non va a buon fine e la vittoria finisce nelle mani di Rogaska.
PALLACANESTRO TRIESTE – ROGASKA SLATINA 72 – 76
Alma Pallacanestro Trieste 2004: Da Ros 14, Simioni 6, Parks 17, Green 11, Prandin 9, Bossi 5, Pecile 4, Coronica 2, Gobbato, Pipitone 2, Ferraro 2, De Marchi. All. Dalmasson
KK Rogaska: Kavas 10, Johns 14, Santelj 8, Ferme 3, Vujacic, Fon 4, Sakotic 11, Davis 9, Grusovnik, Djuranovic 17. All. Novakovic
Parziali: 23-15; 42 – 32; 65 – 50
Arbitri: Bartoli, Wassermann





























