
Prima partita del Basket Day di Gemona che vede opposte Spilimbergo e Bor Radenska: la palla a due viene simbolicamente alzata da David Londero, idolo della cittadina pedemontana nonché ex giocatore di Serie A. In casa Bor, mancano Diviach, Sosic e Marchesan, mentre dall’altra parte Paradiso rimane in tribuna in attesa del via libera della visita medica; l’impatto di Spilimbergo è ottimo ed infatti i mosaicisti iniziano con un perentorio 0-6, che costringe coach Mura a rifugiarsi in un time out dopo appena due minuti e mezzo.
L’ingresso di Basile dà più movimento all’attacco dei triestini, che si riportano a contatto con la Vis: una tripla di Bagnarol distanzia nuovamente Spilimbergo, che chiude il primo periodo avanti di sei. Il Bor ha i suoi bei problemi a contenere la fisicità di Gaspardo dentro l’area: il lungo classe ’95 viene servito con costanza dai suoi esterni e la Vis tocca la doppia cifra di margine (13-23) dopo un minuto dall’inizio del secondo quarto. Il resto lo fanno le bombe della “Fagagna-connection” Campanotto – De Simon, che fissano il 16-29 a 4’34’’ dall’intervallo lungo; il Bor non molla, ma il terzo fallo di capitan Scocchi prima dell’intervallo costringe Mura a mettere in panchina uno dei suoi punti di riferimento. Grazie all’intensità difensiva i triestini rimangono in partita, ma Bagnarol porta Spilimbergo sul +9 a metà incontro, con un paio di ottimi spunti offensivi: Passudetti e Manzon devono accomodarsi in panchina con quattro falli, ma la Vis trova comunque soluzioni offensive con Bardini in post basso a sfruttare i centimetri contro il giovane Cingerla.
Basile rilancia le quotazioni del Bor con due canestri di fila (37-45), poi Devcich “buca” la zona di Spilimbergo con una tripla, portando a sette le lunghezze di distanza quando mancano dieci minuti alla fine. I triestini riprendono coraggio, mentre i mosaicisti perdono qualche colpo: un tap-in di Basile riporta il Bor a un possesso pieno di distanza (46-49), ma Musiello ha canestri importanti dai suoi pretoriani Bardini e Manzon. Quando anche gli dei del basket sorridono a Spilimbergo, con il canestro che “beve” una tripla di Bagnarol, ecco che la Vis vola nuovamente sopra la doppia cifra: il Bor non riesce a mantenere un certo rendimento in attacco e per la Vis si schiudono le porte della vittoria, con il risultato di 57-70. Il team di Musiello mantiene così il pronostico, battendo un Bor che ha tenuto duro per trenta minuti, ma che nel finale non ha saputo resistere alle molteplici alternative a disposizione di coach Musiello.
BOR TRIESTE – VIS SPILIMBERGO 57 – 70
Bor Radenska Trieste: Cingerla, Basile 24, Pregarc ne, Tomadin, Daneu 5, Scocchi 10, Devcich 5, Svab ne, Albanese 5, Doz 8. All. Mura
Vis Spilimbergo: Bardini 10, Fabris ne, Campanotto 6, De Simon 14, Peresson, Passudetti, Gerometta, Bagnarol 18, Gaspardo 16, Manzon 6. All. Musiello
Parziali: 13-19; 26-35; 42-49
Arbitri: Mazzotta e Sagues

































