
E’ la squadra che vincendo l’anno scorso alla Polifunzionale di 13 lunghezze nell’ultima giornata di regular season costrinse la Falconstar a giocare la serie play-out con Bassano, e anche questa, allora, è una bella motivazione per iniziare bene il nuovo campionato di C Gold, oggi in via Baden Powell alle 18 contro la Calorflex Oderzo degli ex Ardita Casagrande e Mucic, e dell’ex biancorosso Palombita.
La spinta principale, però, deve essere proprio quella legata all’esordio stagionale: partire con un successo casalingo contro una delle squadre più attrezzate a livello di roster regalerebbe una bella iniezione di fiducia a un gruppo che in queste prime settimane di preparazione ha dimostrato di essere ancora alla ricerca degli equilibri, avendo allungato la rosa in estate ed essendo quindi tante le soluzioni a disposizione di coach Franceschin. “E’ subito un test importante, che ci farà capire, al di là dei 2 punti in palio che contano sempre parecchio, a che punto siamo nel nostro percorso di crescita – spiega il tecnico della Energy Lab – per portarla a casa dovremo fare una partita buona sotto l’aspetto difensivo perché Oderzo è una formazione strutturata sia sul lato fisico che come talento, e sfidarla su queste caratteristiche potrebbe essere controproducente”.
E’ proprio sulla difesa che si è concentrato, nelle ultime due settimane, il lavoro dello staff tecnico. “Vero, ho insistito molto sulla difesa e sono curioso anch’io di vedere quale sarà l’approccio della squadra – continua il coach – è chiaro che a inizio stagione non si può pretendere che i meccanismi funzionino subito alla perfezione pertanto quello che conterà di più dal mio punto di vista sarà l’atteggiamento e lo spirito con il quale affronteremo la sfida difensiva. Specialmente contro squadre evolute come Oderzo, che possono contare su giocatori di categoria superiore come Colamarino e tanti altri, lavorare bene in difesa è fondamentale. In attacco, obiettivamente, siamo ancora indietro, anche qui chiedo soprattutto uno sforzo mentale ai miei, quello di giocare con pazienza e trovare il più possibile soluzioni nella seconda parte dei 24”, quando concentrazione e resistenza iniziano a calare”.
Franceschin avrà tutta la rosa a disposizione per l’esordio in campionato, seppure, come è normale, con giocatori più avanti di altri a livello di condizione. Quintetti, rotazioni e minutaggi dipenderanno anche da questo aspetto e probabilmente rivedremo ancora, in certi frangenti, la Energy Lab “pesante”, ovvero quella con 3 lunghi contemporaneamente in campo.


































