
Il campionato comincia con una difficile sfida fra Trieste, favorita dal caldissimo pubblico del PalaRubini, e Treviso, la classica “favorita” dalle statistiche scritte nero su bianco.
Quintetto Trieste: Bossi, Parks, Green, Pipitone, Da Ros
Quintetto Treviso: Moretti, Perry, De Cosey, Fantinelli, Ancellotti
1° Quarto
In un clima da playoff più che da prima di campionato, l’Alma graffia con un iniziale mini-vantaggio grazie al mismatch favorevole per Bossi e a due strepitosi contropiedi di Green. La De Longhi risponde colpo su colpo con grande freddezza alzando la voce sotto canestro, dove può far valere chili ed esperienza. Alma avanti 22-19 grazie ad un incontenibile Bossi, ma Treviso ha attutito bene il primo “colpo”.
2° Quarto
Lo small ball triestino concede spazio e punti a Rinaldi ed in generale ai lunghi trevigiani, che dominano anche nel computo dei rimbalzi difensivi: il punteggio però è ancora fermo sul 26-26. Trieste affronta il gap tecnico e qualitativo piazzando dei buoni raddoppi in area pitturata, ma manca un punto di riferimento offensivo, ora che Bossi riposa (troppo?) in panchina. Gli uomini di Pillastrini costringono sistematicamente la squadra di Dalmasson a spendere costosi falli per proteggere il ferro e questa potrà rivelarsi una chiave decisiva nella seconda parte della gara. De Longhi avanti di misura al riposo, quando il tabellone recita 34-33.
3° Quarto
Bossi è la principale spina nel fianco dei biancoblu, che tuttavia non perdono la calma di fronte ad una Trieste che non è ancora capace di imporsi con un vantaggio significativo. L’anfiteatro cestistico del capoluogo si infiamma seguendo l’inerzia di una partita intensa, intensissima e spettacolare proprio in virtù del suo agonismo. La terza frazione di chiude sul 46-44 per i padroni di casa.
4° Quarto
La stanchezza affiora nel fisico dei dieci protagonisti di questo bellissimo esordio di stagione, ma Treviso tenta di scappare con un’accelerazione verso la metà dell’ultimo e decisivo quarto: 55-51 a 5.32 dalla sirena. Tornano i titolari per l’Alma, torna Bossi e i biancorossi guadagnano il pareggio a 3 minuti dalla fine (58-58). Moretti smentisce la carta d’identità realizzando una tripla di importanza capitale e propiziando il +6 con precisione millimetrica dalla lunetta. Treviso rischia di regalare un clamoroso recupero nel finale, ma esce vittoriosa per 70-66.
Finale: Alma Pallacanestro Trieste 66 – De Longhi Treviso 70
Alma Pallacanestro Trieste: Parks 15, Bossi 20, Coronica 2, Green 14, Ferraro, Pecile 3, Baldasso, Gobbato, Simioni 2, Prandin 6, Pipitone, Da Ros 4.
De Loghi Treviso: Perry 14, Moretti 17, Malbasa, Barbante, Fantinelli 7, Saccaggi 5, Rinaldi 9, Negri 9, Poser, Ancellotti 3, De Cosey 5.































