
Fonte: Gazzetta dello Sport
Amath M’Baye sembra già avere le idee molto chiare sul suo arrivo in Italia e sui progressi che potrà fare Brindisi nel corso dell’anno:
«Ho trascorso tre bellissime stagioni in Giappone, ricche di soddisfazioni personali e di squadra. Quest’estate ho capito che era il momento di cambiare e intraprendere nuove esperienze. Ho scelto l’Enel Brindisi perché la seguivo già da un po’ di tempo. Conoscevo alcuni giocatori che hanno militato qui nella scorsa stagione e appena mi si è presentata quest’opportunità li ho contattati».
Cosa vuol dire “vincere”?
«Nell’arco di una stagione ci sono alti e bassi, è normale. Vincere vuol dire gestirli al meglio e far in modo subito di rialzarsi e imparare dagli errori».
la nuova squadra
«Mi piace molto questa squadra. Siamo giovani e molto promettenti. Abbiamo un apprendimento molto rapido delle varie situazione che ci propone l’allenatore e credo che possiamo fare molto “rumore” in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a lavorare duro e applicare ciò che dice coach Sacchetti».






























