
Un finale “thrilling” al PalaCus di Via Monte Cengio caratterizza il match tra i locali targati Fisiosan e l’ABC Cervignano di Thomas Miani: 72 – 71 il risultato finale, con il marchio indelebile di Edoardo Palazzi (11/11 ai liberi, 3/7 dal campo), il “Vinnie Johnson” di Vittorio Veneto, che influenza in maniera determinante il match nel finale.
Una partita, quella fra triestini e bassaioli, che non ha di certo risparmiato emozioni: il team di Mauro Trani gioca bene in avvio di partita, riuscendo a produrre ottimi attacchi nel primo periodo, con responsabilità equamente distribuite fra tutti i giocatori ed un Palazzi che calamita falli e tiri liberi. Dall’altra parte Cervignano cerca di alzare i ritmi, pressando e sfruttando l’ottimo atletismo e l’assetto “light” della squadra: ciononostante è il Cus che termina avanti di sette punti il primo periodo, ma già dalla seconda frazione gli ospiti sembrano riuscire a prendere in mano l’inerzia della partita, grazie alle iniziative di Alberto Piani ed alla presenza di Aloisio vicino a canestro.
A metà incontro, il tabellone luminoso recita 38 pari, ma al rientro dagli spogliatoi sono i bassaioli che scattano in maniera decisa dai blocchi di partenza: parziale di 2 – 11 ed ecco che il match sembra direzionarsi verso la compagine allenata da Miani, che sfrutta il talento di Vignuda, la vivacità di Fini e la concretezza del veterano Deana per allungare fino a +9. Sul 40 – 49, il Fisiosan Cus riesce a piazzare un minibreak di 7 – 0, pur continuando a faticare in attacco.
In post basso, Padovan è un martello (9/11 da due) e, in un terzo periodo poverissimo di canestri, il play/guardia classe 1994 dei triestini risulta un’arma davvero importante: +2 per Cervignano al termine della terza frazione, ma l’ultimo quarto riserva ancora molte emozioni.
Il veterano Zorat sigla un paio di canestri importanti e dà sostanza al team bassaiolo, ma il Cus non vuole di certo arrendersi e, grazie alla grinta di Mozina e Rizzo, riesce a portarsi a contatto con gli ospiti: la tensione si alza alle stelle e coach Trani, dopo aver rimediato un fallo tecnico, si vede comminare un’altra sanzione e lascia il campo, cedendo la direzione di gara al suo vice Ianco.
Negli ultimi minuti succede di tutto: Dalla Pozza a poco meno di due minuti dalla fine, piazza una tripla frontale appoggiata al tabellone che fissa il 59 – 66 per Cervignano. Un canestro pesantissimo, che però viene assorbito al meglio dal Cus: gli universitari rispondono per le rime, riuscendo a ritornare a contatto grazie ad una tripla di Palazzi. Anche Vignuda indovina un tiro pesante negli scampoli finali, ma Cervignano pasticcia un pò troppo contro la difesa più che tignosa del Fisiosan Cus, che riesce ad effettuare un paio di recuperi di pura intensità: la coppia Padovan – Palazzi è determinante, con “scippi” ed assist che fissano il pareggio a quota 68. E’ Matteo Tritta che sigla un canestro fondamentale in contropiede, poi Palazzi si rende ancora una volta protagonista e la tripla finale di Deana riduce al minimo scarto il gap con il Cus, che si aggiudica l’incontro con il risultato di 72 – 71, conquistando il terzo referto rosa stagionale.
CUS TRIESTE – ABC CERVIGNANO 72 – 71
Fisiosan Cus Trieste: Infanti ne, Mozina 7, Pertoldi ne, Cattaruzza, Zecchin 11, Rizzo 8, Pastor, Padovan 21, Palazzi 18, Tritta 7. All. Trani
Credifriuli ABC Cervignano: Contin 4, Piani 12, Pipp, Buzzin 2, Deana 13, Vignuda 10, Magron, Fini 7, Aloisio 9, Rivoli ne, Dalla Pozza 8, Zorat 6. All. Miani
Arbitri: Zannier e Zinni
Parziali: 24-17; 38-38; 47-49





























