Cus Trieste, buona la prima contro il Sistema Rosa Pordenone

Partita dai due volti per la squadra di Faraglia, che fatica molto nei primi venti minuti, per poi prendere in mano la situazione nella ripresa.

Prima partita e prima vittoria per il Cus Trieste 2016/2017, all’esordio nel campionato di Serie C Femminile: il gruppo allenato da Dejan Faraglia ha mantenuto in gran parte l’ossatura della passata stagione, aggiungendo alcune interessanti pedine durante l’estate come la lombarda Zagni o la lunga Bianchini.

Il primo impegno stagionale vedeva le “cussine” affrontare il giovane team del Sistema Rosa Pordenone, in un match che ha certamente riservato molte emozioni agli spettatori presenti al PalaCus di Via Monte Cengio: tanta fatica in avvio per le padrone di casa, che non riescono fin da subito a trovare automatismi eccellenti in attacco; non fa molto meglio il Sistema Rosa, che ha però il merito di infilare un paio di conclusioni che portano un minimo margine di tre lunghezze al suono della prima sirena.

Il Cus prova a reagire, con l’attivismo di Castellan (5 recuperi e 5 rimbalzi difensivi), ma “pasticcia” un po’ troppo in attacco: dall’altra parte, invece, la coppia Carlin – Del Ben è in gran spolvero e riesce a tradurre in canestri le buone iniziative naoniane. All’intervallo lungo sono cinque i punti di vantaggio del team ospite, che però nella ripresa viene colto alla sprovvista di fronte alla zona pressing proposta da coach Faraglia: il Cus risponde in maniera veemente e concede appena due punti in dieci minuti alle pordenonesi. Sono Bianchini e Zettin che suonano la carica, con un paio di conclusioni importanti: 28 – 25 quando mancano dieci minuti alla sirena finale, ma c’è ancora un quarto da giocare.

Pordenone prova a riportarsi a contatto con il Cus, che però è bravo a tenere duro: prezioso, ancora una volta, l’apporto di Bianchini a rimbalzo ma anche in attacco, con un paio di conclusioni ravvicinate. Le ospiti cercano di mettere in difficoltà l’attacco del Cus con la difesa a zona, ma le universitarie sono brave ad attaccare in maniera ordinata e, nel finale, possono contare sulla freddezza di Marta Meola, che si rende protagonista con le giocate decisive. L’allungo del Cus è mirabolante e, al quarantesimo, il tabellone luminoso indica +6 per il team di Faraglia, che festeggia il primo referto rosa del campionato.

CUS TRIESTE – SISTEMA ROSA PORDENONE   42 – 36

Cus Trieste: Castellan 4, Peinkhofer, Zagni 2, Meola 4, Cattaruzza 3, Lella 8, Vernia, Reppi 4, Zettin 7, Bianchini 10.
Sistema Rosa Pordenone: Pulcini 2, Ugelmo, Morello 2, Crema, Carlin 14, Del Ben 12, Garbo 1, Vaccher, Bellomo 4, Pumo, Para 1.

Parziali: 8-11; 18-23; 28-25
Arbitri: Roiaz e Schiano di Zenise