Signori, si cambia

Un altro trentasettenne, ma di sicura caratura e qualità, si aggiunge al roster biancorosso. E’ stato infatti tesserato per il team di coach Dalmasson il “lungo” Alessandro Cittadini che sotto canestro della leonessa Brescia è stato limitato nel minutaggio dall’arrivo del più giovane Burns.

Comunque, essendo – come ebbe a dire il number one del sodalizio biancorosso Mario Ghiacci – leggerini sotto canestro, la proprietà udinese della Pallacanestro Trieste non ha esitato nell’investire (e non poco) per il potenziamento del team caro alle migliaia di fan sempre presenti al Palarubini.

L’arrivo dell’esperto Cittadini comporta finalmente l’obbligo tecnico di vedere Green e compagni impegnati oltre che nel penetra e scarica, in giochi pro-pivot, giochi nei quali il nuovo arrivato si è sempre evidenziato. Le nuove intenzioni tecnico-tattiche che la Pallacanestro Trieste dovrà praticare potranno essere parimenti di grande utilità per la maturazione dei non pochi virgulti di Dalmasson, che di esempi pratici hanno tanto bisogno.

L’arrivo di Cittadini non è l’unica buona nuova della settimana, infatti per l’ottava giornata del girone di andata del campionato di A2, Trieste è riuscita al palasport di Ancona a superare la cenerentola formazione di Recanati. La prima affermazione lontana dal parquet amico è stata conseguita pur senza l’apporto di Bossi assente per indisponibilità fisica e con Parks in giornata totalmente negativa.
Il dato più positivo è costituito dalla gara di Max Ferraro che si deve definire “superlativa”. Il giovanissimo cestista triestino è stato uno dei super-player che a tre minuti dalla fine dell’incontro in ritardo di 13 punti hanno saputo chiudere con il punteggio di 95 a 92, realizzando un parziale di 17 a zero!

I biancorossi hanno in programma altri due impegni consecutivi in casa, prima il Piacenza poi il quintetto di Udine saranno al Palarubini. Il primo dei due avversari – il Piacenza – occupa con il Treviso il primo posto con 12 punti all’attivo, l’ultima prestazione però ha visto il Chieti vincere in casa Piacenza evidenziando i limiti dell’avversario di turno di Coronica e compagni.

Le prossime due gare di campionato sono alla portata di Green e gli altri, interessantissimo sarà comunque vedere quali saranno le variazioni di gioco dovute all’inserimento di Cittadini e il conseguente ruolo che verrà assegnato a Parks, mentre facili sono da ipotizzare le ottime prestazioni di Green.
Un basket con avversari come il Piacenza tutto da vedere anche se, come dice il vecchio proverbio, non è giustificato farsi belli con le piume del pavone: i valori della squadra di coach Dalmasson sono determinati dal lavoro in palestra e dalla professionalità che quasi sempre viene spesa sul parquet.

Attila Frizzo