Lo Jadran controlla Codroipo: quinto successo di fila

La truppa di Dean Oberdan trova in Ridolfi e Daneu una condizione atletica da invidiare.

Decima giornata del campionato di serie C Gold, sul campo di Opicina lo Jadran sfidava Codroipo, compagini entrambe occupanti la zona centrale della classifica e separate da soli due punti. I triestini giocano col lutto alla spalla, in riconoscimento della scomparsa del presidente del Sokol Usaj, segno di attaccamento tra le società della comunità slovena nel dolore condiviso. Per lo stesso motivo viene osservato un minuto di silenzio.

La partita vede lo Jadran portarsi avanti fin dal primo quarto e condurre per tutti i quaranta minuti. Daneu si mette subito in evidenza, mettendo a segno tre centri: una prova convincente quella della giovane ala forte classe 1998 che si sta meritatamente ritagliando sempre più spazio all’interno delle alchimie di Oberdan. Si comprende sarà un match fisico quando De Petris viene fermato sotto canestro senza nessun fischio arbitrale, nonostante i diversi contatti. Si gioca duro, quindi, ed ecco che emergono le rispettive torri: Nata da una parte, Rajcic dall’altra, si fanno valere nel pitturato. 18-13 dopo dieci minuti.

La seconda frazione vede lo Jadran incrementare lentamente il vantaggio, senza mai riuscire a prendere il largo, complice una serata in cui le percentuali al tiro di ambedue le squadre non sono state esaltanti. Ridolfi esibisce le sue doti di passatore quando stringe una proficua collaborazione offensiva con Daneu, per poi realizzare la bomba che vale il +8. Infanti è il più produttivo dei Codroipesi, mente per lo Jadran è sempre Ridolfi a prendere l’iniziativa, dimostrando di essere in un periodo di gran forma atletica. La tripla di Matja Batich consente ai triestini di andare al riposo sul punteggio di 35-24.

Al ritorno dagli spogliatoi i padroni di casa continuano a tenere in scacco il match. De Petris scuote il pubblico della palestra Ervatti quando cancella prepotentemente un tiro dei codroipesi e e realizza un piazzato sul versante opposto. La squadra di Portelli difende bene, ma in fase offensiva non riesce a trovare la quadratura del cerchio. Maghet si vede fischiato un antisportivo per simulazione, Ban ne approfitta in lunetta. Arrivano poi quattro punti firmati da Nata il quale, nonostante le giovane età, potrebbe tenere una lezione su come si usa il perno sotto canestro. 42-32 e time-out chiamato da Oberdan, non vuole cali di concentrazione. Viene ascoltato da Ridolfi: canestro e fallo totalmente fuori equilibrio. Il seguente contropiede di Daneu ristabilisce il divario a tredici lunghezze. La bomba Di Rajcic allo scadere del terzo quarto significa massimo vantaggio Jadran. 55-38 e ultima frazione in discesa.

Macaro non riesce ad incidere come vorrebbe, Codroipo perde spesso il possesso causa lo scadere dei ventiquattro secondi. Moretti e Infanti provano risalire la china mettendo a segno due bombe. Lo Jadran risponde con la stessa moneta, prima con Ridolfi, poi con Ban. I minuti passano, i triestini controllano abbastanza agevolmente il punteggio. Nel finale trova spazio anche Patrik Zettin, classe 2000. Lo Jadran vince 72-55, ottenendo il quinto referto rosa consecutivo e trovando in Daneu un valore aggiunto nel presente e per il futuro. Terza sconfitta di fila, invece, per Codroipo; se escludiamo le buone prestazioni di Nata e Infanti, il resto della squadra ha prodotto solo diciannove punti complessivi, troppo poco.

JADRAN TRIESTE – PALL. CODROIPESE 72-55

JADRAN: Batich M. 6, Kojanec ne., Zettin P., Ban 13, Belluzzo, Ridolfi 15, Cettolo ne, De Petris 13, Daneu 14, Rajcic 8, Batich D. 3, Zettin D. ne. All. Oberdan.
PALL. CODROIPESE: Moretti Massimiliano, Dell’Angela ne, Nata 16, Girardo 2, Moretti Matteo 5, Sant, Nobile 5, Trevisan ne, Macaro 5, Infanti 20, Maghet 2, Venaruzzo. All. Portelli

Sebastian Romano