“Ventiquattro secondi”, un regionale finalista agli Italian Sportrait Awards 2017

Simone Marcuzzi, pordenonese e già premiato con il riconoscimento "Il Basket Sopra le Righe" è uno dei finalisti.

Simone Marcuzzi, autore del libro "Ventiquattro secondi".

Un regionale in lizza per un premio importante, a livello nazionale: parliamo di sport e libri, andando a citare un personaggio che già all’inizio dell’estate 2016 era stato onorato con un premio consegnato direttamente dal comitato regionale Fip.

Si, perchè Simone Marcuzzi, autore del libro “Ventiquattro secondi”, aveva ricevuto a giugno il premio letterario “Basket Sopra Le Righe”, che va a riconoscere coloro che si sono particolarmente distinti nel campo della pallacanestro e della scrittura o, in generale, della cultura. All’interno delle Finali Nazionali Under 18 organizzate a Pordenone, il presidente Giovanni Adami aveva messo in evidenza l’operato di Marcuzzi, che con “Ventiquattro secondi” narra le vicende di Vittoriano Ciccuttini, il primo pordenonese ad essere approdato nell’NBA, con un passato all’Olimpia Milano.

L’opera è finalista del premio Italian Sportrait Awards 2017, nella sezione “Miglior libro a tema sportivo”: si tratta di un premio conferito dalla ConfSport, che va a mettere in evidenza atleti che si distinguono in campo e fuori e diventano veicoli dei valori dello sport, oltre che autori di grandi performance.

Il vincitore verrà deciso dal pubblico, che potrà votare sul sito ufficiale dal 16 gennaio al 26 febbraio: una bella soddisfazione per Simone, nato nel 1981 a Pordenone; al suo terzo romanzo dopo “Vorrei stare fermo mentre il mondo va” e “Dove si va da qui”, il suo “Ventiquattro secondi” è certamente una pubblicazione che vale la pena sfogliare e leggere, dalla prima all’ultima pagina.