Il Fisiosan Cus si aggiudica il recupero con Perteole

Vittoria di misura al PalaCus per Bianchini e compagni, che reagiscono dopo due sconfitte consecutive e continuano il loro cammino verso la Poule Promozione.

Ritorno alla vittoria, pur con molta fatica, per il Fisiosan Cus Trieste: dopo due perentorie battute d’arresto, con Sokol e Pallacanestro Monfalcone, i triestini di Mauro Trani riescono a riprendersi e conquistano due punti che sono come ossigeno contro il Basket Perteole.

La giovane formazione di coach Beretta, nel recupero della terza giornata di ritorno, si presenta in campo ancora una volta priva di Marco Maran ma potendo però schierare il lungo Colmani, figlio d’arte di 202 centimetri classe 1997 in doppio tesseramento dall’Ardita Gorizia. Dall’altra parte gli universitari devono fare a meno di Tritta e Rizzo, entrambi in tribuna per infortunio.

C’è però Zecchin, che fin da subito si rivela prezioso dentro l’area: un paio di conclusioni vincenti, mentre il resto della squadra riesce a far viaggiare discretamente la palla, ma dall’altra parte l’entusiasmo e la gioventù di Perteole rintuzza qualsiasi tentativo di fuga del Cus. Mainardi, dalla lunetta, tiene sempre accesa la fiammella offensiva di Perteole, che alla prima sirena è sotto di una lunghezza (18 – 17). Perteole alterna uomo e zona, come da tradizione di coach Beretta che cerca di mettere in difficoltà gli universitari anche con il pressing a tutto campo: nel secondo periodo, l’andamento è similare perchè i bassaioli non mollano mai ed, anzi, si portano in vantaggio.

E’ ancora Mainardi il mattatore, all’interno di una partita che si fa agonistica e giocata all’arma bianca, pur sempre nei binari della correttezza: sotto canestro, Colmani è prezioso per Perteole, con un paio di giocate utili e centimetri che si fanno sentire nei pressi del ferro, alla sirena del ventesimo siamo sul 35 – 36.

Nella ripresa, il Cus aumenta i colpi: la difesa si fa più intensa, l’attacco si esalta grazie a una fiammata di Palazzi (una tripla e due canestri) ed ecco che arriva il primo break, utile per dare il 49 – 41 al Fisiosan. Perteole sembra accusare il colpo, ma capitan Marras e Colmani riescono a tenere sempre a debita distanza la squadra ospite, segnando quei cesti che fissano il punteggio sul 54 – 49 a favore dei padroni di casa.

Perteole non vuole assolutamente mollare, pure se nell’ultimo periodo il vantaggio del Fisiosan sembra rimanere costante: il Cus ha un grande apporto difensivo da capitan Bianchini, che segna anche una tripla importantissima. Il margine dei padroni di casa si aggira sui 5 – 6 punti, ma nel finale è ancora Marras a suonare la carica: canestro da tre punti che vale il 65 – 64 a ventinove secondi dalla fine. Time out per Trani, che disegna la rimessa; la palla finisce nelle mani di Mozina, che subisce fallo e mette dentro un tiro libero (66 – 64).

Dall’altra parte, l’ultimo tiro è per Perteole con Mainardi, ma Zecchin è bravo a rimanere sul play/guardia di Beretta senza abboccare alle finte: la conclusione del friulano non va a buon fine e la sirena sancisce la vittoria degli universitari per due punti.

CUS TRIESTE – PERTEOLE   66 – 64

Fisiosan Cus Trieste: Infanti 2, Mozina 5, Pertoldi 2, Cattaruzza 5, Zanini 8, Zecchin 12, Pastor 4, Padovan 15, Palazzi 9, Bianchini 3, Pulimeno ne. All. Trani
Basket Perteole: Urban 2, Marras 17, Pugliese 2, Mainardi 15, Kos 6, Canciani 11, Politti, Vidoni, Niemiz, Colmani 11. All. Beretta

Parziali: 18-17; 35-36; 54-49
Arbitri: Calabrese e Roiaz di Trieste