Caorle, miracolo a Mestre: Bovolenta decisivo

Un tiro libero del playmaker di Ferraboschi, a poco più di due secondi dalla fine, regala la vittoria allo SME dopo una clamorosa rimonta finale.

E’ impresa a Mestre per il BVO Caorle: coach Ferraboschi lo aveva detto in settimana che andare sul campo mestrino per cercare i due punti sarebbe stato duro, ma alla fine i suoi uomini hanno tenuto fede alle attese e sono riusciti a conquistare i due punti con una rimonta clamorosa nel finale.

E la firma sulla vittoria è stata messa da quel Bovolenta che, in un periodo non facile, aveva dovuto fermarsi per diverso tempo a causa di una frattura al naso: un tiro libero che ha sancito la vittoria a poco più di due secondi dal termine di una partita giocata in equilibrio e con tante emozioni.

E’ il confronto con l’ex Bjegovic che esalta i caorlotti, che riescono a limitare alla grande il bomber serbo (3/12 dal campo), mentre dall’altra parte sono Markovic (7/12 da due, 2/4 da tre, 7/12 ai liberi, 9 rimbalzi, 9 falli subiti) e Cresnar (7/13 da due, 2/2 da tre, 5/8 nei personali, 10 rimbalzi, 4 assist) i mattatori.

Caorle rimane sempre a contatto con i padroni di casa, ingaggiando un duello a suon di punti e canestri: quaranta minuti scoppiettanti, dove la Emme Retail ha avuto un ottimo contributo dall’USA Saintilus (6/10 dal campo, 12 rimbalzi) e da un Cucchi pericolosissimo dal perimetro.

A inizio terzo periodo, piccolo strappo della Emme Retail, che piazza un break di 13 – 6 e sembra poter prendere in mano le redini della partita: Mestre fa sentire il suo gioco di squadra, con i vari Maran e Tonetti che appoggiano al meglio Saintilus e Cucchi. Caorle non ci sta e riesce a rientrare nel punteggio, passando anche a condurre sul 61 – 65 al trentesimo.

I padroni di casa, però, sono una formazione temibile che va sempre tenuta sotto controllo: in avvio di ultimo quarto, infatti, recuperano dal meno quattro. Prete corona il momento felice della Emme Retail, siglando la tripla del 74 – 66: sembra la pietra tombale sull’incontro, ma nel finale è lo SME a far spellare le mani degli spettatori. Gli ospiti, infatti, si riavvicinano: tante occasioni sprecate, da una parte e dall’altra e si arriva al finale con Mestre sul +1 (82 – 81) e un antisportivo fischiato a Markovic. Maran e Saintilus confezionano un 2/4 dalla lunetta portando i locali avanti di tre, ma dall’altra parte è Fantinato ad azzeccare la tripla del pareggio, a poco più di quattro secondi dal termine.

A questo punto, accade l’impossibile: Saintilus spreca la rimessa e commette fallo su Bovolenta; il playmaker segna il primo libero (84 – 85) e sbaglia apposta il secondo, regalando la vittoria ai propri colori.

MESTRE – CAORLE   84 – 85

Emme Retail Mestre: Saintilus 16, Fabris, Prete 5, Rosada 3, Maran 14, Bjegovic 6, Bedin 3, Cucchi 19, Gomirato 5, Tonetti 13, Segato ne, Tagliapietra ne. All. Toffanin
SME Caorle: Rubin 3, Zorzi 4, Dalovic 6, Bovolenta 7, Markovic 27, Fantinato 13, Cresnar 25, Moruzzi, Pauletto ne, Corbetta ne, Trevisan ne. All. Ferraboschi

Parziali: 23-22; 44-42; 61-65
Arbitri: Nalesso di Piazzola sul Brenta e Langaro di Arzignano