Turkish Airlines Cup 2017, Treviso di misura sulla Virtus Roma

Determinante il tiro libero finale di Ancellotti: la formazione capitolina non riesce a realizzare l'ultimo tentativo.

Davide Moretti, giovane talento di Treviso (foto Panda Images).

Vince di misura la Dè Longhi Treviso, nel secondo match della Turkish Airlines Cup 2017 di Serie A2: alla Unipol Arena, i veneti di Pillastrini si impongono per 73 – 72 al termine di un match più che avvincente con la Virtus Roma.

Ad aprire le danze è Ancellotti con un bel semigancio sinistro, ma risponde subito Roma con Vedovato e un lay-up di Brown. Dopo qualche minuto, c’è spazio anche per i prospetti La Torre e Tommaso Baldasso, gioielli della pallacanestro tricolore. La schiacciata di Perry sancisce il 7 – 4 per Treviso, poi il ’98 Moretti si accende con sette punti di fila (14 – 6): Roma reagisce con Brown e l’accelerazione di Raffa. Le difese sono piuttosto attente, Treviso si chiude bene sullo stesso Brown e fioccano le palle perse: quando Moretti infila il decimo punto personale, ecco che i ragazzi di Pillastrini toccano il +7 con cui si chiude il primo quarto.

La partita si vivacizza nel secondo periodo: La Torre mostra tutto il suo talento, sciorinando un ball handling invidiabile; Treviso sembra avere più “birra” in corpo rispetto ad una Roma poco produttiva sul fronte offensivo. Brown (4 punti di fila) e la tripla di Maresca rilanciano le quotazioni del team di Corbani: parziale di 0 – 7 e partita riaperta, ma è sempre Treviso a rimanere avanti, grazie anche al 2/2 di Negri in lunetta dopo un antisportivo fischiato a Chessa. Raffa si sblocca da tre punti e sfoga la sua rabbia, costringendo Pillastrini al time out (27 – 24 a 4’26’’ dall’intervallo lungo). Treviso non vive un buon momento, Brown penetra dando il primo vantaggio ai laziali (27 – 28), ma risponde Perry con la schiacciata a difesa schierata. Un recupero con affondata e urlo incorporato di Brown tiene su Roma, ma dall’altra parte Moretti confeziona un gioco da tre punti che vale il 35 – 32 Dè Longhi: è questo il punteggio con cui si chiude il secondo quarto.

Sono i lunghi a dare il “la” a Treviso nella ripresa: Ancelotti e Perry siglano i canestri del 42 – 35, ma Brown è inarrestabile sia dalla media che a rimbalzo; parziale di 2 – 10 e la Virtus torna a mordere, con Sandri che tramuta una carambola offensiva e realizza dalla media distanza (44 – 45). Il match si fa incandescente, le difese si chiudono bene ed i contatti si sprecano: al momento giusto, però, emergono Raffa e Baldasso con due bombe (48 – 55), mentre dall’altra parte è Fantinelli ad ispirare per due volte Rinaldi, che con cinque punti dà ossigeno all’attacco trevigiano. Pillastrini decide di mettersi a zona nei sospiri finali della frazione, la mossa frutta un paio di recuperi importanti, con Perry che schiaccia il 56 – 55 che sancisce la fine della terza frazione.

E’ sempre Brown il catalizzatore degli attacchi della Virtus, che poi in difesa si mette a zona: Landi si mangia il campo e va a depositare un canestro con fallo, poi sul possesso successivo infila una tripla (58 – 65). E’ un momento difficilissimo per Treviso, che non trova più il canestro: Moretti regala letteralmente una palla a Brown che, solo in contropiede, schiaccia il 60 – 70 inducendo Pillastrini al time out (5’08’’ dalla sirena conclusiva). Roma tiene duro, recuperando diversi palloni in difesa: la Dè Longhi è in evidente confusione offensiva, ci pensa Negri a sbloccarla con una bomba (66 – 72). Quando poi anche Moretti mette dentro un tiro pesante, ecco che il match si riapre: 69 – 72 a 1’22’’ dal termine, con Treviso in possesso di palla. La Torre azzecca la terza bomba di fila, pareggiando a quota 72: Landi sbaglia a 42’’, poi è Ancelotti a subire il quinto fallo di Landi, andando a rimbalzo. Mancano poco più di nove secondi e, dalla lunetta, il lungo di Pillastrini fa 1/2. Roma si rovescia dall’altra parte, ma Maresca si incastra nella difesa trevigiana e, sull’errore dell’esterno laziale, Brown non riesce a correggere lasciando così la qualificazione a Moretti e compagni.

 

TREVISO – VIRTUS ROMA    73 – 72

Dè Longhi Treviso: Perry 12, La Torre 2, Moretti 25, Malbasa, Barbante, Fantinelli 7, Rota, Rinaldi 9, Negri 6, Poser, Ancellotti 9, Perl. All. Pillastrini
Unicusano Virtus Roma: Brown 26, Raffa 16, Piccolo, Lentini, Maresca 6, Chessa, Sandri 4, Baldasso 5, Landi 13, Vedovato 2. All. Corbani

Parziali: 19 – 12; 35 – 32; 56 – 55