Trascinato da un mostruoso Marco Murabito, il Don Bosco Trieste fa suo il primo atto della serie di playout contro la Virtus Feletto: un match che rimarrà certamente nei ricordi più dolci dei tifosi salesiani, che hanno assistito ad una partita dove a dominare è stato un ragazzino nato nel 1999, dotato di grandissimo talento e di una faccia più che tosta, molto di più.
Il match, posticipato a domenica al PalaBunker di Via dell’Istria su richiesta dei friulani, ha visto il team di Lorenzo Bettarini scendere in campo senza poter contare su Badou Diop, certamente una pedina importante nello scacchiere della Virtus; dall’altra parte, però, non c’è ovviamente Davide Carlin, capitano di mille battaglie che segue i suoi compagni dalla panchina a causa del recente infortunio al tendine d’Achille.
Venendo alla partita in sé, inizia bene la Virtus che, grazie alla coppia Diouf – Ousmane Diop, si porta subito avanti sul 6 – 12: la fisicità degli ospiti è indubbiamente superiore a quella dei salesiani, che giocano con il solito assetto “light” senza lunghi di ruolo, ma i triestini hanno quel qualcosa in più che permette loro di pervenire al pareggio. La grinta e la difesa aumentano con il passare dei minuti, fino alla tripla di Davide Pecchi, che sancisce il pareggio a quota 14, punteggio con cui si chiude il primo periodo.
E’ un match decisamente avvincente, sembra che il Don Bosco possa prendere l’inerzia della gara nelle proprie mani: Balbi inaugura il secondo quarto con quattro punti di fila e poi, grazie ad una difesa più che positiva, i triestini possono allungare grazie alla tripla dal palleggio di un Murabito (3/3 da due, 6/8 da tre, 6/7 ai liberi) assolutamente micidiale. Quando poi Ousmane Diop commette un fallo intenzionale e Spolaore confeziona un 2/2 ai liberi, ecco che i locali avanzano sul 27 – 19, ma Feletto è brava a non farsi scappare gli avversari: è proprio Diop che suona la carica, con un paio di iniziative in avvicinamento a canestro, sfruttando la fisicità e propiziando uno 0 – 8 di parziale che rimette il match in equilibrio.
Solamente la bomba di Balbi (3/4 da due, 3/5 nelle triple, 4/4 ai liberi, 5 falli subiti) permette al Don Bosco di andare al riposo lungo sul 35 – 32, poi nella ripresa è Feletto a partire meglio: Murabito commette ben presto il terzo fallo ed è costretto ad uscire, mentre la coppia Bruno – Dose confeziona iniziative preziose a supporto del solito Diop. Per la Virtus è il momento migliore: gli ospiti allungano sul 39 – 46 e sembra che il match possa scivolare via dalle mani dei locali, che però riescono a recuperare ancora una volta. Gilleri si mette a zona, Gordini piazza una bomba preziosissima e Pecchi indovina quattro punti di fila: ecco che perviene il pareggio a quota 48, poi è lo stesso Gordini a commettere il quarto fallo e a doversi accomodare in panchina, mentre il terzo periodo si esaurisce con il vantaggio della Virtus per 52 – 53.
Non mancano le emozioni nemmeno nell’ultimo periodo: è Murabito a spezzare l’equilibrio, con una tripla ed una penetrazione che danno il +5 (66 – 61) ai propri colori a metà quarto. La giocata del match, però, è sempre il numero dieci dei salesiani a confezionarla: tripla dal palleggio con fallo incorporato. A commetterlo è Diouf, che esce per la quinta penalità personale e lascia il campo con lo stesso Murabito che indovina anche il libero: 70 – 61 a quattro giri di lancette dal termine, un vantaggio poi gestito al meglio anche perchè Murabito continua a segnare dalla distanza. Non servono gli sforzi di Ousmane Diop che, nonostante i 25 punti finali, vede i propri colori ammainare bandiera bianca di fronte a un Don Bosco bravissimo a colpire nel momento giusto: è 1 – 0 nella serie per il team di Gilleri, che ora potrà cercare di chiudere già domenica prossima, al PalaPerusini di Cividale del Friuli.
DON BOSCO TRIESTE – VIRTUS FELETTO 83 – 68
Don Bosco Trieste: Balbi 19, Venturini, Rabusin 6, Gordini 9, Murabito 30, Pecchi 11, Toso, Spolaore 4, Pizzol, Milisavljevic 2, Boniciolli 2, Milojkovic. All. Gilleri
Virtus Feletto: Caruso, Bruno 8, Dose 9, Coletti 4, Petris, Basso, Malkic, Dioum, Bonassi 2, Ramanis 10, Diouf 10, Diop O. 25. All. Bettarini
Arbitri: Frongia e Di Lenardo di Udine
Parziali: 14-14; 35-32; 52-53




























