Basta un quarto per prendere il controllo: Trieste graffia il 2-1!

Ottima prestazione corale dei biancorossi, che si prendono il terzo confronto della serie con i Leoni.

Trieste perde l’albatro Javonte Green – ancora dolorante alla caviglia – ma ritrova l’accogliente abbraccio dell’Alma Arena. Tortona invece, senza Cucci, affronterà una sfida mentale, prima che tecnico-tattica: fermare i contropiede giuliani, resistere all’aggressività di Prandin e compagni e trovare “riparo” dalla spinta energetica del pubblico di casa.

Signore e Signori, gara 3!

I quarto  #Diesel
Quintetto stile “small ball” per l’Alma (Bossi, Pecile e Cavaliero), ma gli accoppiamenti difensivi arridono momentaneamente agli ospiti, già 7-5 dopo quattro minuti di gioco. Nonostante la tensione stia condizionando i biancorossi, la squadra è piuttosto precisa dall’arco, anche se mancano quelle giocate a protezione del ferro che aiutano il morale e che guidano la mano dei tiratori anche in fase d’attacco; entra Prandin – mastino fidato di coach Dalmasson – e naturalmente l’approccio alla gara si fa via via più grintoso: Trieste chiude il quarto sul 23-19 ma l’Orsi ha mostrato un volto sicuro di sé e sufficientemente cinico nel punire le ingenuità altrui.

II quarto  #CuoreDiCapitano
Dalmasson lancia nella mischia anche Coronica, che pompa adrenalina nelle vene dei compagni: massimo vantaggio e 28-19 per Trieste. Primo momento di smarrimento degli uomini di Cavina, che incassa le triple di Baldasso e i primi canestri di Da Ros senza trovare in Garri un uomo affidabile in area pitturata (0 sullo score personale). Piccola annotazione: l’Alma trova finalmente buone occasioni per tiri ad alta percentuale vicino al tabellone e questo si traduce in maggior coinvolgimento dei lunghi e nel +15 (48-33) che manda tutti negli spogliatoi.

III quarto  #CostanzaNelCambiamento
I piemontesi sono chiamati al difficile compito di invertire l’inerzia ma l’Alma ha ancora tante energie da investire sul campo: Dalmasson infatti, può ruotare gli effettivi e mantenere concentrati e reattivi i marcatori di Cosey e Greene; Cavina assiste con frustrazione alle scelte poco efficaci dei suoi (18% da tre) e alzando lo sguardo vede illuminarsi un pericoloso -20 (61-41) a tre minuti dal termine della frazione. Ottimi segnali in termini di lucidità per i padroni di casa, che salgono a +24 (69-45) quando la sirena arresta le ostilità in vista dell’ultimo quarto.

IV quarto  #SoloUnaQuestioneDiTempo
Tortona, forse irretita dalla pressione giuliana, è faber (s)fortunae suae perché perservera nel cercare il fondo della retina tirando da oltre sei metri di distanza dal canestro, senza successo. All’Alma si chiede soltanto di gestire con pazienza e flemma i possessi che la separano da un prevedibile 2-1 nella serie e a 2.16 il punteggio è fermo sul 76-61. Il cronometro è tiranno per l’Orsi, che esce sconfitta dalla caldissima Alma Arena.

 

TRIESTE – TORTONA   78 – 63

Alma Pallacanestro Trieste 2004: Simioni 2, Cavaliero 11, Bossi 11, Prandin 2, Baldasso 11, Parks 18, Cittadini 6, Coronica, Da Ros 12, Pecile 5, Gobbato. All. Dalmasson
Orsi Tortona: Greene 13, Apuzzo, Garri 4, Ricci F., Ricci G. 12, Mascherpa 2, Conti, Taverna, Sanna 8, Alviti 6, Cosey 18. All. Cavina

Parziali:  23-19; 48-33; 69-45

 

Rajone