Tucci (Reyer Venezia): “Se si lavora assieme, tutto è possibile”

Il vice allenatore del team orogranata commenta l'ultima impresa della squadra e guarda all'inizio della stagione.

E’ arrivato all’Umana Reyer e subito, al primo anno da assistente di coach De Raffaele, Gianluca Tucci ha dato il suo contributo per lo storico scudetto vinto dagli orogranata.

“Prima di tutto voglio ringraziare la Società per la fiducia che mi è stata data. Come esordio, poi, non poteva andare meglio, non solo per la vittoria del titolo, ma ancor prima per un’annata vissuta con grande capacità di crescere durante la stagione da parte di tutte le componenti: club, giocatori, staff e… anch’io. Il senso più profondo che ha lasciato in noi lo scorso campionato è che se, durante l’anno, sei capace di migliorare e di lavorare insieme, tutto è possibile. Quello che ci è rimasto in testa e che sono convinto che ci farà ricominciare con il piede giusto è la consapevolezza di come lavoro, programmazione e capacità di limare le difficoltà siano le componenti che testimoniano l’efficacia di quello che abbiamo costruito tutti insieme”.

La ripresa è imminente, ma lo staff tecnico, anche durante le vacanze, non ha smesso di lavorare sulla preparazione della prossima stagione. “Diciamo che l’estate da campione d’Italia è stata per me un po’ come tutte le altre: la grande soddisfazione per lo scudetto, per un professionista, si smaltisce facilmente e il pensiero va subito al lavoro da impostare per la stagione seguente. Insieme alla gioia, il tricolore dà un senso di grande responsabilità, perché, quando sei campione d’Italia, tutti guardano a te in maniera diversa. Del resto, il prossimo campionato darà durissimo, visto che credo si sia livellato verso l’alto, con in aggiunta il ritorno della Virtus Bologna, che punta da neopromossa ad essere competitiva per i vertici. E poi il ritorno di allenatori italiani, come Pianigiani, Banchi o Ramagli, può contribuire a dare un nuovo aspetto alla prossima stagione”.

Insomma: l’Umana Reyer giocherà sullo scudetto sulla maglia, ma si riparte tutti alla pari. “Ci aspetta un gran lavoro, per mettere insieme i giocatori confermati con i nuovi arrivi, prima ancora di impostare il gioco, ma è il nostro mestiere e siamo pronti a svolgere questo compito. Al momento posso solo assicurare i nostri tifosi che la scelta dei nuovi giocatori è caduta su persone con grandi motivazioni. Anche perché la continuità è data dalla conferma in blocco dello staff: cosa che ci dà un ottimo spunto per iniziare a lavorare”.