Germani Brescia “diesel”: vittoria contro Capo d’Orlando

Inizio negativo dei lombardi, che però poi si riprendono e riescono a conseguire la vittoria in quel di Reggio Calabria.

Una Germani Basket Brescia dai due volti conquista una bella vittoria contro Capo d’Orlando, sconfitta nella gara d’esordio del Trofeo Sant’Ambrogio di Reggio Calabria con il punteggio di 85-76. Male la Leonessa nei primi due quarti, nei quali concede 51 punti agli avversari, chiudendo con un passivo di 12 lunghezze. Bene, a tratti benissimo, quella del secondo tempo, che chiude le maglie difensive, lasciando ai siciliani solo 25 punti a referto, e vince in scioltezza sfiorando alla sirena la doppia cifra di vantaggio. Brian Sacchetti (19 punti) è il miglior marcatore di Brescia, che porta in tutto cinque uomini in doppia cifra (Landry 18, Hunt 14) e conquista una vittoria che la proietta con entusiasmo sulla sfida di domani contro la Pallacanestro Cantù, in programma alle ore 20.

L’inizio di gara è equilibrato, con le squadre che giocano a briglie sciolte e danno vita a uno spettacolo più che gradevole. L’Orlandina sprizza energia da tutti i pori, Brescia gioca un basket più organizzato e la differenza alla fine del primo quarto la fa la difesa non sempre attenta dei bresciani, che incassano 26 punti in 10’ e arrivano al primo mini-intervallo con 6 lunghezze da recuperare. La Germani cavalca un ispiratissimo Brian Sacchetti in avvio di secondo quarto, trovando la parità a quota 28, poi la luce si spegne: la Betaland piazza un parziale di 14-0 e prende in mano le redini del match, che nei pressi dell’intervallo la vede collezionare il massimo vantaggio (+15), prima di chiudere sul 51-39 i primi due quarti di gioco.

Brescia cambia volto nella ripresa, costringendo gli avversari a faticare molto più che nel primo tempo. Il parziale di inizio terzo quarto è devastante e al 26’ la Leonessa confeziona il sorpasso sul 62-61. Da quel momento la gara scivola via in equilibrio, prima dell’ultimo strappo compiuto dai giocatori di Diana, che perde Landry per un problema alla caviglia ma trova sostanza da tutti i suoi uomini in campo, che staccano gli avversari e non si voltano più indietro fino alla linea del traguardo.

“Partite come queste sono test utili, perché permettono di capire tante cose – il pensiero di Andrea Diana, coach della Leonessa -. Abbiamo concesso ai nostri avversari 26 punti nel primo quarto e 25 negli ultimi due, a testimonianza della forte reazione che la squadra ha avuto dopo un primo tempo in cui è stata troppo passiva. Aspettavamo la partita senza aggredirla e questo ha fatto prendere fiducia a una squadra di qualità come Capo d’Orlando. Nel secondo tempo abbiamo alzato la nostra intensità, facendo abbassare ai nostri avversari le percentuali di tiro e aumentando il nostro tasso di fiducia, un fattore che ci ha permesso di giocare bene anche in attacco. Queste partite servono proprio per capire che l’approccio è importante e che bisogna alzare la continuità sui 40’: il nostro lavoro va avanti, domani avremo un’altra gara importante in cui dovremo cercare di non ripetere gli errori commessi questa sera”.