Lorenzo Donadio (Stella Azzurra Roma): “Carichi per fare bene”

A soli sedici anni, l'atleta classe 2001 si è già inserito molto bene nel nucleo stellino, che domani affronterà Palestrina.

Terzo appuntamento di campionato per la Stella Azzurra Roma nella Serie B maschile. La formazione di Germano D’Arcangeli si presenterà da imbattuta capolista e padrona di casa alla sfida contro una delle grandi favorite per la vittoria finale del Girone D, la CitySeightSeeing Palestrina, in programma sabato 14 ottobre alle ore 18 al’Arena Altero Felici (ingresso gratuito).

NOVITA’ Sul parquet amico la compagine nerostellata indosserà gli insoliti panni di predecessore in classifica dell’avversaria allenata da Gianluca Lulli, che nelle passate stagioni è stata spesso “bestia nera” del club stellino nella terza serie nazionale. Le vittorie contro le siciliane Costa d’Orlando e Patti permettono a Bayehe e compagni di guardare dall’alto i prenestini, che vengono dal netto successo interno contro Il Globo Isernia (95-73) ma hanno dovuto capitolare nella trasferta d’esordio contro il Basket Scauri dopo un overtime. Due i prodotti del vivaio Stella Azzurra presenti tra gli ospiti, Bruno Duranti ed Alessandro Paesano, con quest’ultimo tuttavia costretto probabilmente a dare ancora forfait per un infortunio che l’ha tenuto fuori in entrambe le gare inaugurali. Il reparto lunghi ospite resterà lo stesso di gran qualità grazie alla presenza del “califfo” Njegos Visnic, già vincitore del campionato nella scorsa stagione con il Cuore Napoli Basket e attuale capocannoniere del girone dopo le prime due giornate con 27.5 punti di media (e secondo rimbalzista con 13.0), appena davanti al fromboliere nerostellato Giovanni Corbinelli, che coi suoi 26.5 punti potrebbe dar vita ad una sfida nella sfida con il 38enne lungo serbo nel bucare le retine.

DONADIO Nel match che segnerà il debutto-record di Matteo Spagnolo nei campionati senior a 14 anni, 9 mesi e 4 giorni d’età, protagonista potrebbe esserlo anche un altro suo giovanissimo compagno stellino, il classe 2001 Lorenzo Donadio, l’anno scorso Campione d’Italia con l’U16 Eccellenza: “Fa effetto vedere Palestrina sotto di noi in classifica, ma sono appena le primissime giornate, quindi la classifica attuale è importante per noi ma non fondamentale in assoluto. Sappiamo che Palestrina è sempre stata un ostacolo duro, per cui sarà una bella prova da affrontare nel miglior modo possibile”, dice alla vigilia la guardia originaria di Torino. “Sin dall’estate, da quando abbiamo cominciato la preparazione pre-campionato, ci siamo visti tutti abbastanza carichi per fare bene quest’anno. Ho notato che siamo molto uniti, sia dentro il campo che fuori, questo sarà un fattore che ci porterà grandi risultati nel corso della stagione”.

SALTO IN ALTO A 16 anni Lorenzo si è subito inserito bene nel mondo degli adulti, quasi venti i minuti di media conquistati nei primi due vittoriosi incontri. L’esperienza in Serie B lo sta affascinando: “Bella, bella… Ho trovato parecchie differenze tra il giocare in Serie B e nei campionati giovanili, tra i senior tutte le partite sono toste, bisogna restare sempre duri mentalmente, non deconcentrarsi mai, mentre nelle giovanili alcuni momenti di deconcentrazione puoi permetterteli”. A meno che non ti ritrovi a giocare un Europeo U16 in cui riesci a ritagliarti uno spazio sempre più rilevante come è riuscito a fare nella scorsa estate con la nazionale italiana in Montenegro: “L’Europeo è un’esperienza pazzesca, è un torneo nel vero significato del termine, nel senso che si gioca tanto in pochi giorni e devi dare tutto ciò che hai in brevissimo tempo, mentre un campionato si gioca durante tutto l’anno, ovviamente. Per adesso le differenze principali è che in Serie B ho trovato molti giocatori più esperti, ma nell’Europeo U16 ho trovato più fisicità”.