US Goriziana, quarant’anni e non sentirli

Importante ricorrenza per il sodalizio goriziano, presieduto da trentacinque anni da Roberto Rosso.

Quarant’anni: cifra tonda, cifra importante. E’ l’età della US Goriziana, storica società del capoluogo isontino che quest’oggi raggiunge tale traguardo: il 17 ottobre 1977 nasceva da un gruppo di amici l’Unione Sportiva Goriziana, sodalizio che dopo cinque anni sarebbe passato sotto la presidenza di Roberto Rosso.

Si, proprio colui che è ancora in sella al club e che, da trentacinque anni, si impegna nella promozione della pallacanestro nella città di Gorizia: una prima squadra in Serie C Silver, con i due figli Giacomo e Giovanni a fare da collante in un gruppo che ha diversi nomi importanti come “Nello” Laezza, Grimaldi, Schina e Petrovcic, ma che negli anni ha visto passare altrettanti giocatori di assoluto livello, oltre a continuare a curare in maniera certosina il settore giovanile.

E sarà proprio con un torneo giovanile che la società goriziana celebrerà, nei prossimi giorni, il quarantesimo compleanno: da diverso tempo, infatti, la US Goriziana lavora alacremente per coltivare i virgulti del proprio vivaio e sotto questo punto di vista è lo stesso patron Roberto Rosso che si impegna in prima persona, allenando il minibasket con l’aiuto delle altre persone presenti in società.

Roberto Rosso, presidente dell’Unione Sportiva Goriziana, interviene così in relazione all’importante ricorrenza societaria: “L’USG deve gran parte di ciò che è stato costruito a Umberto Glessi che – non credo di esagerare – definirei “Uomo Società” : è con lui che, quasi trent’anni fa, iniziammo il lavoro con una piccola squadra di bambini ed è grazie alla sua disponibilità, alla sua presenza e al suo impegno costanti che abbiamo potuto costruire questa solida realtà nel settore giovanile e che tuttora ci vede impegnati in prima persona nello sviluppo di questo progetto. Credo, infatti, nell’importanza di curare fin dal settore minibasket la formazione degli atleti, per favorire l’emergere di futuri campioni, in un contesto che tradizionalmente ha sempre fornito al basket ottimi giocatori.

Quest’anno, inoltre, abbiamo voluto condure in porto un progetto che consideriamo il nostro “fiore all’occhiello”: il settore Baby Basket, dedicato ai bambini nati negli anni 2012-13-14 e che ha già raggiunto un numero inatteso di adesioni. Il gruppo è già abbastanza amalgamato ed è seguito, oltre che da me, anche dai miei figli Giacomo e Giovanni.

Approfitto di queste righe per ringraziare anche i dirigenti e gli allenatori, tra cui cito con piacere Mauro Visintin, che negli anni si sono avvicendati collaborando con noi a titolo gratuito, per il solo piacere di far crescere la Società e per farle ottenere un posto importante nel panorama regionale, e tutti quelli che a vario titolo sono stati vicini alla Società (tifosi, sponsor, genitori). Infine ringrazio gli Enti Locali per aver sostenuto le varie iniziative promosse dalla Società, prima fra tutte il Torneo Krainer”.