Il Bor si “addormenta” nel finale, la Dinamo Gorizia non perdona

Dopo venticinque minuti di buona fattura, la truppa di Svab si smarrisce soprattutto in attacco: ne approfittano Patrick Nanut e Roberto Bullara, fondamentali per la seconda vittoria consecutiva della compagine goriziana.

Arriva anche la prima sconfitta stagionale per il Bor Radenska Trieste che, dopo tre vittorie di fila, deve arrendersi in quel di Gorizia, sul parquet della Ermetris Dinamo della coppia Ardessi/Mantesso.

Gli isontini, per l’occasione, non possono contare su Gianni Vecchiet ma recuperano Alfredo Moruzzi, presentandosi quindi con un assetto “light” privo ovviamente di centri di ruolo: dall’altra parte, coach Svab può contare sull’intero collettivo, con centimetri e chili in abbondanza dentro l’area ed un approccio che conta particolarmente sull’intensità e sull’aggressività, per cercare di mettere nei guai una formazione che, dall’altra parte, ha molto talento e deve essere attaccata.

La Dinamo dimostra di non voler rendere la vita facile agli ospiti, che però complessivamente giocano molto bene, con l’attivismo di Basile (7/17 dal campo, 3/4 dalla lunetta) nei pressi del ferro, ed i vari Moschioni e Scocchi che ci mettono del loro: l’intensità nella propria metà campo è la chiave per il Bor, che riesce a limitare Andrea Zuliani, una delle principali bocche da fuoco della compagine goriziana. E’ proprio sul fronte offensivo che la Dinamo soffre perchè, a parte il pericoloso Nanut, gli altri non riescono a mettersi in ritmo tanto che a metà incontro lo score dei punti realizzati recita 26 in 20 minuti, una cifra decisamente non in linea con le abitudini per i padroni di casa.

Il Bor si porta avanti di nove all’intervallo, poi nella ripresa continua a macinare punti e gioco riuscendo a conquistarsi anche un margine in doppia cifra (28 – 40): la terza frazione sembra andare bene per Tomadin e compagni, ma mai sottovalutare una Ermetris che ha tante frecce nella propria faretra e soprattutto molta, ma molta classe. Salgono in cattedra due bomber come Patrick Nanut e l’eterno Roberto Bullara, due veterani che ne hanno viste di cotte e di crude sul parquet: in un amen, arriva un micidiale 18 – 7 di parziale che annulla in pratica tutto quello che di buono il Bor aveva costruito in precedenza e porta le due formazioni sul 46 – 47 con dieci minuti da giocare.

L’ultima frazione è la classica da “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”: Nanut e Roberto Bullara continuano a colpire a modo loro, Moruzzi ci mette quantità e il Bor sbaglia troppe conclusioni, peccando in lucidità. L’attacco non è più quello dei precedenti trenta minuti, tanto che nella quarta frazione gli ospiti segnano appena sei punti: è il momento decisivo per Gorizia, che mette la freccia e sorpassa gli avversari, riuscendo poi ad arrotondare il vantaggio nel finale, arrivando a toccare il 65 – 53 che vale la seconda vittoria di fila in campionato.

 

DINAMO GORIZIA – BOR TRIESTE    65 – 53

Ermetris Dinamo Gorizia: Kodric ne, Fait ne, Piras, Cossi 2, Bullara F. 4, Nanut 23, Bressan ne, Bullara R. 13, Zuliani 10, Moruzzi 13. All. Ardessi
Bor Radenska Trieste: Oblak ne, Basile 17, Cappellini ne, Tomadin 4, Škerl 2, Scocchi 9, Moschioni 10, Devčič, Batich 3, Doz 2, Terčon ne, Zidarič 6. All. Švab

Parziali: 15-18; 26-35; 46-47
Arbitri: Lunardelli di Trieste e Lupieri di Gorizia