Oma Trieste, bella reazione contro Casarsa

Nonostante l'assenza di Capolicchio, la compagine di Jogan conquista i due punti, pur non brillando in maniera particolare contro la neopromossa.

Dopo la “sberla” subita con Bolzano c’era curiosità per capire come avrebbero reagito le giocatrici dell’Emt contro una squadra sicuramente alla portata, ma difficile da affrontare, com’è il Casarsa.

Alla fine i due punti sono arrivati, ma le gialloblu di Jogan (senza Capolicchio) hanno giocato una partita tutt’altro che brillante.

Subito in partenza si capisce che non sarà una passeggiata ma che di fronte alle salesiane le biancorosse di Casarsa rappresentano un vero ostacolo da capire e da domare. Il primo quarto finisce sul 18 a 12 per le ospiti e per le locali non c’è molto altro da ricordare, fatta eccezione per qualche pregevole canestro da tre di Alice Policastro.

Il secondo quarto incomincia subito in salita con Casarsa che, con un parziale di 8:0 si porta sul +14 in pochi minuti. Time out di Jogan e la reazione rabbiosa dell’Emt non si fa attendere: la difesa inizia ad essere finalmente più aggressiva e in attacco Alice Policastro, Stefania Filippas e Darma Milic suonano la carica: parzialone di 16:1 e partita messa di nuovo sui binari dell’equilibrio in un amen.

Nel terzo quarto chi si attendeva una Emt pronta al decollo rimane deluso. In difesa le salesiane riescono a bloccare efficacemente gli attacchi delle avversari, ma in attacco Castelletto e compagne sbagliano tanto, anche i canestri più facili. Anzi, è addirittura Casarsa con un otima Furlan ad andare in vantaggio (40:42 al 29’), ma con 3 tiri liberi nel finale del quarto l’Emt riesce ad andare a riposo sul +1.

Oramai è chiaro che si va ad un finale punto a punto. Ma è proprio in tale frangente che emerge il carattere e la determinazione che il coach è riuscito ad infondere alle sue ragazze. In difesa sono le padrone di casa continuano a lottare come delle leonesse ed un plauso va di certo alla capitana Sacchi e alla Castelletto, un po’ in ombra in attacco ma preziosissime in difesa. La partita si chiude definitivamente ad un minuto e mezzo dal termine quando Manin riesce ad insaccare un 5/6 ai tiri liberi che manda i titoli di coda di una partita molto difficile per le padrone di casa.

In vista del prossimo impegno casalingo domenica con Ponzano c’è soprattutto da lavorare sulla testa più che sul fisico delle ragazze perché con un po’ più di convinzione e di concentrazione questa squadra può davvero mirare in alto.

 

Emt Oma – Casarsa   57 – 51

EMT Oma Trieste: Manin F. 10, Policastro A. 15, Milic 16, Filippas 9, Castelletto 4, Sacchi 3, Samez, Abrami, Sodomaco, Tiberio. Ne : F. Policastro, Volpe.

Parziali: 12-18; 33-32; 43-42